“Chilometri, Etilometri & Aritmie”, la prima raccolta di Davide Di Rosolini

“Chilometri, Etilometri & Aritmie”, la prima raccolta di Davide Di Rosolini

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“Una copertina tutta rossa come la mia fiat panda Valentina e una chiave al centro per chiudere un periodo e per accendere un nuovo motore. Il bianco, che ha accompagnato le copertine dei miei quattro dischi, lascia spazio a un rosso passione”.

Descrive così la sua raccolta – “Chilometri, Etilometri & Aritmie” – Davide Di Rosolini, cantautore rosolinese che lo scorso 17 maggio si è guadagnato l’accesso diretto alle serate finali di “Musicultura 2015”.  Un disco che è riassunto degli ultimi otto anni della sua carriera: 21 brani, cinque per ogni album, oltre ad una estratta dall’album gratuito on line “Praticare il bivacco”. All’interno emergono le rivisitazioni di alcuni brani di “Disordine sotto il soppalco”, riarrangiati con quartetto d’ archi, e una versione di Rastaman molto swing cantata insieme a Peppe Qbeta.

“Ci siamo esauriti insieme, io e i miei dischi -ci dice Davide-. Loro sono fisicamente scomparsi ed io sono fisicamente a pezzi, e così non ho trovato il tempo né le energie per finire il nuovo lavoro a cui stavo lavorando. Conclusione di svariate idee, è stata la stampa di questa raccolta. Ricordo che il disco è acquistabile online sul sito www.davidedirosolini.com“.

Giuseppe Gallato

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