Dal 26 al 29 maggio “Salviamo il respiro della Terra”

Dal 26 al 29 maggio “Salviamo il respiro della Terra”

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“Quanti anni avrai nel 2030? E tuo figlio?”. Sono queste le domande che i volontari di Anter rivolgeranno dal 26 al 29 maggio, in piazza, in occasione dell’evento “Salviamo il respiro della Terra”.

«I cambiamenti climatici stanno trasformando l’eco-sistema della Terra molto rapidamente con conseguenze sempre più allarmanti – si legge nel comunicato dell’associazione Anter -. Sono molti i testi e gli studi scientifici che battezzano il vicino anno 2030 come punto di non ritorno. I Governi di tutto il mondo hanno predisposto azioni a livello internazionale, tuttavia è necessaria una spinta da parte della intera collettività che, unita da un semplice quanto fondamentale obiettivo comune, la salute/sopravvivenza del pianeta e dei suoi abitanti, può e deve fare la propria parte. Salviamo il respiro della terra è un movimento di cittadini attivi che non vogliono rimanere spettatori del tragico evolversi climatico che sta subendo il nostro Pianeta ma  vogliono prestare la loro voce alla Terra per rendere consapevoli le istituzioni e tutta la popolazione sulla data di punto di non ritorno che si sta avvicinando. Forti dell’esperienza maturata all’interno degli istituti scolastici, gli Ambasciatori e Delegati di Anter, impegnati nella formazione delle nuove generazioni, saranno promotori delle attività che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale portando l’esperienza didattica del “Sole in Classe” in piazza, con una rivisitata modalità che coinvolgerà adulti e bambini in un momento di formazione e confronto sul tema delle energie rinnovabili. Scenderanno in piazza tutti i Cittadini Attivi che vogliono dire basta all’utilizzo di fonti energetiche altamente inquinanti per l’ambiente. Si uniranno in una sola e comune voce tutte le mamme e i papà che pretendono di donare ai propri figli un futuro in un pianeta sano così come è stato permesso a loro di viverlo. Per evitare la crisi climatica che ricadrà sulle giovani e future generazioni che, non responsabili, hanno il diritto di ricevere in eredità un mondo sano che non sia condannato a catastrofi ambientali, occorre un’azione immediata: scendiamo tutti in piazza per Salvare il respiro della Terra».

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