“Falcone e Borsellino uccisi perché hanno fatto fino in fondo il proprio...

“Falcone e Borsellino uccisi perché hanno fatto fino in fondo il proprio dovere”

1518
0
SHARE
Nella foto: il comandante dei carabinieri della stazione di Rosolini Giuseppe Vaccaro, Andrea Palmeri, il dirigente dell’Archimede Giuseppe Martino, il dirigente del “Calleri” Antonio Ferrarini, Luigi Puglisi, Tony Nicastro, l’avvocato Giovanni Giuca e Salvatore Vignigni.

Interessante conferenza quella che si è tenuta stamattina al cineteatro di Santa Caterina e che ha visto come ospiti due magistrati, Tony Nicastro e Andrea Palmeri, un evento organizzato dal Lions Club Rosolini-Pachino “Terra del Sole”, di cui è presidente Salvatore Vignigni, e dell’associazione Antiracket e Antiusura “Saro Adamo”, di cui è presidente Luigi Puglisi, al quale sono stati invitati a partecipare alcune classi degli istituti superiori “Archimede” e “Calleri” di Rosolini.

Ragazzi che non hanno vissuto le stragi del 1992 dove persero la vita i magistrati Falcone e Borsellino e i membri della scorta, ed è per questo che l’associazione nazionale magistrati ha inteso partecipare con frequenza agli incontri per ricordare alle nuove generazioni il messaggio di legalità ereditato dai due magistrati.

“Falcone e Borsellino hanno perso la vita perché hanno fatto fino in fondo il proprio dovere -hanno detto Nicastro e Palmeri-. Oggi noi non possiamo che essere onorati di poter tramandare il loro ricordo alle nuove generazioni. Il messaggio che lanciamo è chiaro: la legalità è un vantaggio per tutti, e si conquista solo se tutti ci impegniamo, nel nostro piccolo, a fare il nostro dovere”.

Nel corso della conferenza i due magistrati hanno risposto alle domande degli studenti spiegando il concetto di “responsabilità”. “La legalità ha dei costi e va di pari passo con la responsabilità di sapersi assumere il rischio, di metterci la faccia, di non rimanere in silenzio, di denunciare. Senza questo si parlerebbe solo di cose vuote e senza significato”.

Il presidente dell’antiracket “Saro Adamo”, Luigi Puglisi, ha ricordato come in città “sia ancora forte il fenomeno del pizzo e dell’usura. Noi spingiamo sempre a denunciare i soprusi e le violenze e offriamo tutto il nostro sostegno e supporto”.

Salvatore Vignigni ha spiegato come sia importante “organizzare convegni sulla legalità rivolto ai giovani, non solo in occasione degli anniversari di Falcone e Borsellino. Dobbiamo trasmettere loro i valori positivi per agire nella legalità, piuttosto di prendere strade che possono sembrare più veloci ma illegali. Dobbiamo lavorare adesso per avere domani una classe dirigente migliore».

Nessun commento

Lascia un commento