Gallerie della A18 ancora al buio, i parlamentari 5 Stelle chiedono l’intervento...

Gallerie della A18 ancora al buio, i parlamentari 5 Stelle chiedono l’intervento del presidente dell’Anas

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I parlamentari del M5S Marialucia Lorefice, Maria Marzana, Francesco D’Uva, Giulia Grillo, Gianluca Rizzo, Azzurra Pia Maria Cancelleri, Alessio Villarosa hanno scritto una lettera al presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani per chiedere un intervento urgente al fine di risolvere il problema della mancata illuminazione delle gallerie dell’autostrada A18 e, in particolare, in merito alla gestione ed alla manutenzione del tratto autostradale che collega Catania a Rosolini, relativamente alla scarsa, o assente, illuminazione in gran parte delle gallerie ivi presenti.

Nella specie -scrivono i parlamentari- segnaliamo che nel tratto Rosolini-Catania vi sono due gallerie che mancano di illuminazione, precisamente al Km 17 e al Km 30, e tre gallerie illuminate per metà, ai Km 7, 14 e 23. Mentre, in direzione opposta è presente una galleria completamente non illuminata, al Km 17, ed una lo è parzialmente al Km 13”. Una nota che segue le numerose segnalazioni ricevute dalla deputazione nazionale del M5S da parte di automobilisti ed autotrasportatori i quali hanno evidenziato rischi e pericoli connessi all’oscurità delle gallerie, in particolare nei tratti dove la circolazione è risaputo scorrere a velocità sostenuta: “Considerato -si legge nella lettera al presidente dell’Anas- che il tratto autostradale in questione è densamente trafficato, anche da mezzi pesanti, che tale pericolosa situazione di scarsa o assente illuminazione, generata da presunti furti di rame, si protrae da troppi mesi e che non sono pochi gli incidenti che si sono già verificati, chiediamo spiegazioni in merito al disagio arrecato sino ad oggi ai residenti, lavoratori e frequentatori della Sicilia sud orientale. Auspichiamo -concludono i parlamentari- una rimozione immediata della situazione di pericolo attualmente presente, non risultando in alcun modo giustificabile un’ulteriore proroga della riattivazione dell’illuminazione, anche al fine di scongiurare più gravi danni”.

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