Il dott. Massimo Sipione nuovo dipendente “temporaneo” del Comune di Rosolini

Il dott. Massimo Sipione nuovo dipendente “temporaneo” del Comune di Rosolini

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Il dott. Massimo Sipione è un nuovo dipendente del Comune di Rosolini. Al momento temporaneamente per sei mesi con la possibilità di proroga. E’ questa la delibera di giunta che ieri ha dato il via alla modifica del programma triennale del fabbisogno del personale 2017/2019 e che porta la firma del responsabile del settore “risorse umane” Rosario Savarino, dall’assessore alle risorse umane Corrado Di Stefano e dal sindaco Corrado Calvo.

Il dott. Massimo Sipione, in servizio presso il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, in qualità di responsabile dell’unità operativa n.3, “Gestione rifiuti”, settore 6° Ambiente e Ecologia, ha inoltrato la richiesta di trasferimento per distacco al Comune di Rosolini il 19 giugno scorso ed il 29 giugno il Comune di Rosolini ha chiesto il nulla osta per il distacco della posizione.
Categoria D3/D6, Sipione si occuperà, così come si legge nella deliberazione di giunta n. 101 del 22 agosto, di “attività di supporto e pianificazione delle procedure espletate al servizio agricoltura, attività di consulenza e supporto correlati allo studio agricolo forestale necessario alla revisione del Piano Regolatore Generale del Comune nonché degli aspetti riguardanti gli ambiti ambientali, e del servizio di ecologia al fine di razionalizzazione e pianificare le azioni connesse alla differenziazione del rifiuto nelle sue varie correlazioni onde pervenire a risultati di efficacia ed efficienza economica nella gestione del servizio”.
L’amministrazione ha inteso porre in essere il trasferimento temporaneo perché “può arricchire l’attività dell’Ente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e l’ottimizzazione dei servizi resi alla collettività”.
Massimo Sipione avrà un costo complessivo per l’Ente di 19.200 euro per 6 mesi che potranno essere rinnovati.
Il collegio dei revisori dei conti ha dato parere favorevole alla modifica del programma triennale del fabbisogno del personale 2017/2019 a condizione che, si legge tra l’altro nel parere, “il ricorso al distacco temporaneo non integri “nuova assunzione” e non si traduca pertanto in una mera manovra elusiva dei limiti imposti dalla legge”.

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