L’Agriblea “Azienda virtuosa”, quando i controlli a sorpresa esaltano le aziende sane...

L’Agriblea “Azienda virtuosa”, quando i controlli a sorpresa esaltano le aziende sane del territorio

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(foto archivio Corriere Elorino)

“Opera nel pieno rispetto delle normative, sia per quanto concerne l’impiego dei braccianti agricoli e quindi quanto contenuto nei contratti collettivi provinciali, sia per tutte le altre norme correlate, come la sicurezza sui luoghi di lavoro, l’uso di fitofarmaci e la tracciabilità dei prodotti biologici. E’ stato possibile accertare che l’azienda agricola di Ispica rispettava le norme da anni anche per il versamento dei contributi previdenziali ai dipendenti. Presso l’azienda numerosi studenti universitari, anche stranieri, figuravano tra i soggetti presenti negli anni, proprio per lo studio della coltivazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli”.

Questo è parte del verbale che la Polizia di Stato ha redatto al termine dei controlli a tappeto effettuati in 11 aziende della provincia di Ragusa che ha interessato anche l’azienda “Agriblea” del rosolinese Gino Agosta, situata in contrada Timponelli, in territorio di Ispica. Una azienda “virtuosa”, così come è stata definita nel verbale, in tutti i punti di vista, con i controlli che sono stati effettuati anche con l’ausilio di personale del corpo forestale, dell’Inps, dell’ispettorato territoriale del lavoro, dall’Asp di Ragusa e del comando delle polizie locali.
La notizia dei controlli a tappeto in provincia di Ragusa è stata data da molte testate giornalistiche e giustamente a fare scalpore sono stati gli arresti effettuati in altre aziende e la denuncia di ben 9 persone.
Vogliamo però oggi dare merito a chi i controlli li ha superati a pieni voti.
Per chi conosce il titolare Gino Agosta, il verbale sui controlli effettuati all’Agriblea non rappresenta una sorpresa. I suoi pomodorini essicati al sole sono il risultato di un lavoro ultra decennale portato avanti in maniera semplice, efficiente e organizzata, ed oggi esportato in tutto il mondo. Vogliamo esaltare Gino Agosta perché è bello ricevere conferme positive dalle aziende che hanno deciso di investire al Sud, dando lavoro in modo sano, corretto e professionale.
L’Agriblea, in questo caso oggetto dei controlli, così come tante altre aziende del territorio, ed è giusto rimarcarlo, sono un esempio da seguire, in un Sud dove molto spesso si è pronti a chiudere un occhio pur di infrangere le regole e privilegiare il fatturato, i ricavi, a discapito della salute dei lavoratori, costretti a sottostare a ricatti e sfruttamenti, nell’omertà totale, per non essere licenziati.
Per questo oggi diamo la notizia al contrario, perché è forse questa la vera notizia: le aziende sane “esistono” anche quì, nel profondo Sud, e l’Agriblea è una di queste. Ne siamo orgogliosi e fieri soprattutto perché il titolare è un rosolinese doc.
Grazie Gino Agosta, grazie “Agriblea”.

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