Provano a bruciare la macchina ad un imprenditore, riesce a “salvarla”

Provano a bruciare la macchina ad un imprenditore, riesce a “salvarla”

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Non termina la conta delle auto in fiamme nella notte a Rosolini. Questa volta, però, il proprietario è riuscito a “salvarla”, spegnendo le fiamme subito dopo che erano state appiccate. L’episodio è avvenuto sabato scorso 10 marzo, verso le 23.30, in via Catania.

Ignoti individui hanno cosparso di liquido infiammabile una Mercedes per poi appiccare il fuoco. La puzza di bruciato ha però allertato prontamente i proprietari che sono usciti subito dalla propria abitazione e, con dei secchi pieni d’acqua, sono riusciti a limitare i danni. L’auto è di proprietà di un imprenditore, Giovanni Caruso, titolare della “Caruso Scavi” al quale non è rimasto che presentare un’immediata denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri che hanno avviato le indagini.

L’ennesimo atto doloso è stato condannato dall’associazione Antiracket e Antiusura “Saro Adamo” di cui Giovanni Caruso è socio.

“Esprimiamo vicinanza e solidarietà al socio Giovanni Caruso -dice il presidente Luigi Puglisi a nome di tutto il diretto dell’AASA-, per l’ennesimo atto incendiario subito. Nello stesso tempo esprimiamo preoccupazione per l’escalation criminale che da qualche tempo colpisce Rosolini”.

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