ROSOLINESI IN SIRACUSA, CULTURA E MEMORIA PER IL XVI ANNIVERSARIO

ROSOLINESI IN SIRACUSA, CULTURA E MEMORIA PER IL XVI ANNIVERSARIO

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Nel 1999 nasceva a Siracusa un’associazione socio-culturale di volontariato, ad opera di un gruppo di cittadini rosolinesi residenti nel capoluogo aretuseo, uniti da valori profondi di amicizia, collaborazione ed amore per il proprio paese nativo, Rosolini. Da allora sono passati ben sedici anni, un anniversario importante che i soci dell’Associazione Rosolinesi in Siracusa hanno avuto cura di festeggiare domenica 7 giugno, nei saloni dell’elegante ristorante Il Podere. I soci e i simpatizzanti accomunati dall’interesse di conoscere e vivere la cultura e le tradizioni rosolinesi, si sono riuniti per l’Assemblea Ordinaria, procedendo all’approvazione del bilancio consuntivo del 2014 e alla lettura del bilancio preventivo 2015. Il direttivo ha reso conto delle scelte operate, delle risorse impiegate, delle attività svolte e dei brillanti risultati conseguiti nello specifico nell’ultimo anno. Molti e vari sono stati gli eventi celebrati e le attività organizzate, tra queste le conferenze “I mezzi di trasporto per terra” e “Incontriamoci nella gioia tra tradizione e poesia”; l’escursione nel territorio di Modica alla ricerca di sapori perduti; la presentazione dell’Opuscolo “Estate 1943”, e non sono mancati momenti ludici come il torneo di truppiettu e la tradizionale giocata a tombola con sorteggio di ricchi premi. Gli eventi promossi hanno avuto come fine quello di ricordare e di riscoprire la memoria storica dei rosolinesi, tessendo al contempo rapporti di proficua collaborazione con le associazioni di Rosolini, Siracusa, Torino, Santa Fe e Toronto. Tutto questo grazie ai soci che, a vario titolo, hanno collaborato fattivamente allo svolgimento dell’attività sociale. “Nel corso del 2014, da menzionare e ringraziare per la costante e preziosa collaborazione- ha precisato il presidente dell’Associazione, Corrado Di Stefano-, sono in particolare i soci Giuseppe Santacroce, Antonio Terminello, Giovanna Covato, Salvatore Francalanza, Pietro Frasca e Luigi Loreto”.
Momento attesissimo della giornata è stato quello dedicato agli ospiti: la poetessa Ignazia Iemmolo Portelli, insignita del titolo di socia onoraria in occasione dei festeggiamenti del XV anno dell’associazione, che ha presentato con levità e pregnanza di parole l’ultimo romanzo dello scrittore rosolinese Corrado Calvo, “Nel nome del padre – Dear Franck, Giorgio caro”, presente all’incontro. Al termine della disquisizione letteraria operata dai due stimati relatori, ai presenti è andato un gradito omaggio: l’Opuscolo “Il cerchio si chiude dopo Cento anni”. Un opuscolo che vuole essere un ricordo del XVI anniversario della fondazione, ma anche un omaggio ai tanti rosolinesi nel mondo che in quegli anni di povertà, di fame, di tristezza, furono costretti per causa di forza maggiore a lasciare quanto di più caro avevano, la famiglia,il paese, gli amici, i luoghi del cuore.
“Un sentito ringraziamento va da parte mia e dei soci agli amici, ai relatori, agli sponsor, alle diverse associazioni, per aver collaborato a tutti gli eventi promossi dalla nostra associazione senza di cui impegno e sostegno non sarebbe stato possibile realizzarli. La prossima iniziativa in programma – ha concluso il presidente Corrado Di Stefano, prima del pranzo sociale- , è quella di ricordare “i rosolinesi nella grande guerra”. Faremo, infatti, una conferenza con proiezione di slide e altro materiale. Abbiamo già richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la concessione del logo ufficiale per le commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale”. Nei confronti dell’associazione il sindaco di Rosolini, l’ing. Corrado Calvo, presente alla cerimonia, ha rivolto parole di stima e di elogio per il lavoro svolto negli anni e per lo spirito con cui i soci promuovono iniziative volte a valorizzare l’identità e le radici comuni come profondo gesto d’amore verso Rosolini, convinti che il territorio è in grado di offrire tanto sia alle nuove generazioni che al viaggiatore.

opuscolo

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