Spazzatura a Rosolini, tra inciviltà e pochi controlli

Spazzatura a Rosolini, tra inciviltà e pochi controlli

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Nonostante la nuova raccolta differenziata sia stata attivata da più di due mesi, non è difficile a Rosolini imbattersi a qualunque ora del giorno e della notte in cumuli di rifiuti abbandonati agli incroci delle strade o accanto ai cassonetti. Questo provoca senza dubbio un gravissimo danno all’immagine della nostra città, soprattutto in questi mesi estivi in cui dovremmo essere pronti ad accogliere flussi di turisti attirati dagli eventi in programma per l’Estate rosolinese. «Ogni giorno ci troviamo davanti alle stesse scene – spiega Antonino Monorchio, rappresentante sindacale Fiadel (Federazione Igiene Ambientale) a Rosolini– spazzatura ai bordi delle strade, o accumulata vicino ai cassonetti della differenziata o, peggio ancora, nei posti in cui prima si trovavano i cassonetti per l’indifferenziata. Ora, se da una parte è evidente che la pattuglia ecologica non svolge adeguatamente il proprio dovere, è anche vero che la mancanza di civiltà di certi rosolinesi non trova rivali. Dopotutto, la raccolta porta a porta è un servizio comodo, ma la gente si ostina a non differenziare i rifiuti e a depositare i sacchi ovunque. Inoltre, proprio a causa della mancata selezione dei rifiuti, non solo si crea un cattivo odore che va a disturbare le abitazioni vicine, ma noi operatori ecologici corriamo dei rischi perchè non sappiamo cosa si trova all’interno di questi sacchi che dobbiamo raccogliere con le mani».

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Oltre ad una questione di civiltà, rispetto per l’ambiente e per il prossimo, la raccolta differenziata presenta un notevole aspetto economico: quanta più indifferenziata il Comune si trova costretto a smaltire, tanto più lieviterà il relativo tributo per i cittadini, dal momento che proprio la frazione indifferenziata è quella che presenta i costi maggiori di smaltimento.
«Chiedo al sindaco e al neo assessore Modica di intervenire al più presto – dichiara Antonino Monorchio -, intensificando i controlli della pattuglia ecologica, che dovrebbe anche elevare multe, e mettendo dei cartelli che indichino il divieto di scarico di immondizia soprattutto accanto ai contenitori della differenziata. Nei prossimi giorni convocherò un’assemblea con il sindaco, l’assessore all’Ecologia Modica e Sebastiano La Braca, segretario provinciale Fiadel di Siracusa per trovare una soluzione veloce e definitiva al problema».

Giovanna Alecci

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