Stipendi in ritardo cronico, sciopero “selvaggio” dei netturbini

Stipendi in ritardo cronico, sciopero “selvaggio” dei netturbini

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Operatori ecologici in sciopero selvaggio in piazza Garibaldi a Rosolini, giovedì 23 febbraio

Ricevere lo stipendio con puntualità è diventato in miraggio e i netturbini di Rosolini hanno deciso di protestare. Un ritardo nei pagamenti che ormai sembra essere diventata una regola perchè è da 7 anni che gli operatori ecologici non vedono accreditare sul loro conto corrente gli stipendi nei tempi dovuti. Nonostante il loro lavoro per mantenere pulita la città sia stato sempre svolto in maniera puntuale.

Le avvisaglie dello sciopero “selvaggio” si erano viste nei giorni scorsi. I rappresentante sindacale Antonio Monorchio, infatti, aveva organizzato una due giorni di assemblea, proprio per chiarire certi aspetti invitando chi di dovere per evitare disagi alla popolazione. Due giorni di assemblea che, però, non hanno sortito l’effetto sperato, con la ditta “S.G. Servizi Ambientali” di Catania, che avrebbe fatto orecchie da mercante alle richieste degli operatori.

E questa mattina gli operatori ecologici hanno incrociato le braccia posizionandosi in bella vista in piazza Garibaldi in attesa di risposte concrete.

Come sempre si gioca allo scarica barile sulle responsabilità. L’amministrazione comunale, infatti, avrebbe erogato somme alla ditta con ben 140 mila euro versati nell’ultimo mese. La ditta, invece, reclama soldi dall’amministrazione.

Nel mezzo a pagare il prezzo si trova chi non vede accreditarsi lo stipendio a fine mese e per fare valere i propri diritti è costretto a scioperare. E a loro dire, lo sciopero continuerà fin quando non vedranno un atto concreto nei loro confronti.

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