Successo di pubblico per la conferenza “AdottiAMOci…Condividere esperienze per promuovere l’accoglienza”

Successo di pubblico per la conferenza “AdottiAMOci…Condividere esperienze per promuovere l’accoglienza”

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AdottiAMOci…spieghiamo le ali e spicchiamo il volo per una nuova avventura di vita!! Questo il senso della conferenza tenutasi sabato 24 ottobre presso la Sala Barone Pietro Cartia e organizzata dall’A.F.A.A. (Associazione Famiglie Adottive Affidatarie) “Metti le ali alla Vita” in collaborazione con il Comune di Rosolini. L’evento, cui hanno partecipato il Sindaco Corrado Calvo, la Dott.ssa Maria Antonia Albino che ha moderato l’incontro, la Dott.ssa Loredana Di Natale (neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, delegata x la zona sud dell’Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e la Famiglia), la Dott.ssa Concetta Piazzese (Responsabile dei Servizi Sociali di Rosolini) e Vincenzo Bucello, presidente dell’A.F.A.A. “Metti le ali alla Vita”, è stata un’occasione per rilevare quanto sia importante diffondere e promuovere una vera cultura dell’accoglienza, creando una sinergia ed una collaborazione tra l’Associazione di famiglie adottive e coloro che si occupano di adozione ed operano nel sociale, ma soprattutto stimolando una rete di confronto e condivisione di esperienze che possa incoraggiare tutte quelle coppie che vogliono abbracciare una scelta di genitorialità non sempre facile ma sicuramente straordinaria.

Ricco di spunti l’intervento della Dott.ssa Di Natale, per lungo tempo Giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, che ha cercato di sfatare i preconcetti e le “leggende metropolitane” – così le ha definite – che ancora oggi aleggiano sull’iter adottivo, spiegando metodologia e competenze dei Magistrati e chiarendo alcuni aspetti dell’iter sia in merito alla valutazione delle coppie che in merito all’abbinamento del minore, ribadendo, altresì, l’importanza di un percorso di formazione e maturazione personale degli aspiranti genitori.

“dalla naturale e spontanea esigenza di incontro e condivisione è nata l’A.F.A.A. Metti le ali alla Vita – spiega il Presidente Bucello-  che oggi vanta adesioni da parte di famiglie che hanno adottato e di coppie che si preparano ad adottare, che fanno rete tra loro e che vogliono mettere la propria esperienza a disposizione di quanti ne hanno bisogno, con una metodologia molto apprezzata ovvero quella di non voler programmare incontri con cadenza periodica e con tematiche specifiche da trattare, bensì di accogliere le coppie che chiedono il nostro aiuto nelle nostre case per ascoltare le loro richieste e i loro dubbi e raccontare loro le nostre esperienze di vita. Grazie poi all’adesione al CARE (Coordinamento della Associazioni familiari adottive e affidatarie in Rete) -continua il presidente- la nostra associazione ha contribuito a raggiungere importanti risultati a livello legislativo dando un considerevole apporto su tematiche di carattere nazionale”. Il Presidente Bucello ha poi concluso annunciando la nascita della Sezione di Rosolini, coordinata dalla Dott.ssa Maria Antonia Albino, così ribadendo la volontà di essere presenti e operativi nel territorio di tutta la provincia.

Molto emozionanti e coinvolgenti le testimonianze di alcune famiglie che hanno raccontato la loro esperienza facendo trasparire l’amore incondizionato per i loro figli al di là di ogni difficoltà. Pieno e totale appoggio a questa iniziativa da parte del Sindaco Corrado Calvo e dei Servizi in persona della Dott.ssa Piazzese, che hanno elogiato il progetto e si rendono disponibili a supportare e incentivare la diffusione di questa “nuova cultura”. “Particolarmente significativo – conclude la Dott.ssa Albino – il logo che è stato scelto per rappresentarci: la farfalla che è per eccellenza il simbolo della metamorfosi, segno di trasformazione e rinascita… e un percorso adottivo che si conclude positivamente è sicuramente una rinascita sia per il bambino che per la coppia… perché la sensazione che si prova quando si abbraccia il proprio figlio per la prima volta è proprio quella di poter spiegare le ali e insieme spiccare il volo per una nuova avventura di vita”.

                                                                                                     Sara Calvo

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