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Tre bandiere tricolori per tre piazze: il Movimento “Progresso e Libertà” le regala al Comune

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“Un piccolo atto di civismo ma che ha un grande valore sociale”. Con questo parole il sindaco Corrado Calvo ha accolto di buon grado il gesto compiuto dai soci del movimento politico “Progresso e Libertà” di cui è presidente Giovanni Adamo e componenti l’assessore Giorgia Giallongo ed i consiglieri Giorgio Spadaro e Rosario Giallongo, che hanno inteso regalare tre bandiere tricolore da collocare in tre piazze della città. Presenti anche la presidente del consiglio comunale Maria Concetta Iemmolo e il segretario “supplente”, che sostituirà Maria Albino fino al 9 novembre, Antonino Maria Fortuna.
“Vigiliamo costantemente sul territorio –ha detto il presidente Adamo-, ed è sembrato giusto non essere solo critici verso l’amministrazione ma quando è necessario dare un apporto di collaborazione. Ci siamo resi conto che il maltempo aveva da tempo rovinato le bandiere tricolori collocate in città e abbiamo pensato di regalare all’amministrazione in modo da poterle sostituirle”.
I nuovi tricolori saranno collocati in piazza “Concetto Petrolo”, nella stele dei “Caduti di Nassiriya” del parco Giovanni Paolo II, e nella piazza “Italia 150” di via Sipione, accanto al liceo “Archimede”.
“Questo gesto è importante –ha detto il sindaco Calvo-, perchè ingenera nell’opinione pubblica la consapevolezza che la città deve essere salvaguardata e curata per renderla accogliente anche al forestiero. L’idea della bandiera tricolore, simbolo della nostra Italia, è una iniziativa che mi intriga molto perché nell’ultimo viaggio che ho fatto in America ho notato come non c’era una singola abitazione privata in cui nel giardino di casa non fosse issata una bandiera americana. Ed era bello a vedersi. Ambisco a questo modello di rappresentazione della città e sono stato contento quanto mi è stato proposto questo regalo. Sarebbe bello vedere tante bandiere nei luoghi pubblici e privati perché ravviva il senso di appartenenza ad un territorio. Ed è con grande piacere che accolgo questo dono e lo porremo subito in essere a partire dalla stele ai “Caduti di Nassiriya” dove il 4 novembre svolgeremo una cerimonia in ricordo. Così come porremo una corona di alloro anche al monumento ai caduti con la partecipazione delle autorità civili, militari, religiose e delle scolaresce”.

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