
Addio al professor Andrea Macauda, è stato dirigente della “D’Amico” e consigliere comunale
Il 4 gennaio scorso si è spento a Milano, dove era ricoverato per l’aggravarsi di un male che non lascia scampo, il professor Andrea Macauda. Aveva 73 anni e avrebbe compiuto 74 due giorni dopo, il 6 gennaio. Dedito alla famiglia, la sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della scuola e in quello politico, ambiti che ha servito con passione e dedizione per decenni.
Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “D’Amico”, Macauda ha rappresentato per generazioni di studenti, docenti e famiglie un punto di riferimento saldo, autorevole e umano. La sua carriera, iniziata come docente e culminata nella guida dell’istituto, è stata contraddistinta da una visione educativa moderna e inclusiva, capace di coniugare innovazione e attenzione al territorio.
Nel corso del suo mandato, il professor Macauda si è distinto come precursore di importanti innovazioni didattiche: ha promosso l’insegnamento delle lingue comunitarie, avviato progetti di scambio internazionale e introdotto l’uso delle tecnologie digitali nella didattica, ben prima che diventassero strumenti comuni. Ma soprattutto, ha lavorato affinché la scuola diventasse una vera agenzia educativa, capace di colmare le carenze del contesto sociale e culturale in cui operava.
Il 29 giugno 2017, giorno del suo pensionamento, fu salutato con commozione da colleghi, collaboratori e amici. In quell’occasione, il dirigente si congedò con parole che ancora oggi risuonano con forza: “Ho cercato di inculcare sempre dei valori ai miei ragazzi e ai miei colleghi e collaboratori. Spero che tali valori siano proficui per il miglioramento che la nostra realtà scolastica richiede”. Un’eredità morale che continua a vivere nella comunità scolastica che ha contribuito a costruire.
Oltre all’impegno scolastico, Andrea Macauda ha ricoperto anche ruoli istituzionali: è stato consigliere comunale sia nell’amministrazione Giovanni Giuca che nell’amministrazione guidata dal sindaco Nino Savarino. Nel 2018 è stato anche presidente del Club Famiglie, a conferma del suo impegno civico e sociale.
A partire dal 2019 la sua salute ha iniziato a vacillare, e nel 2020 ha dovuto affrontare il dolore più grande: la perdita del figlio Danilo di 30 anni. Una ferita profonda, che ha vissuto con la dignità e la forza che lo hanno sempre contraddistinto
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo generoso, capace di ascolto e dialogo, sempre pronto a mettersi al servizio della collettività. “Una figura divenuta istituzione”, come lo hanno definito i colleghi durante il suo saluto alla scuola, e che resterà nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
I funerali si svolgeranno domani mattina, sabato 10 gennaio, alle ore 10,30, in Chiesa Madre.
Alla famiglia Macauda, l’abbraccio e le sentite condoglianze da parte della redazione del Corriere Elorino.







