
Case popolari, l’assessore Gino Cavallo replica al Pd: “Nessun ritardo imputabile al Comune”
Pubblichiamo di seguito una nota replica dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gino Cavallo, alla dichiarazioni del Pd di Rosolini ul tema della casa popolari.
Ecco il testo integrale: “In riferimento all’articolo pubblicato il 13 febbraio 2026, dal titolo “Rosolini, il Pd denuncia il degrado delle case popolari e lancia una petizione al Prefetto”, e al relativo video, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti, con l’unico obiettivo di garantire ai cittadini un’informazione corretta, completa e aderente allo stato reale delle attività in corso, senza alcuna finalità polemica. Nella giornata del 13 febbraio 2026 il sottoscritto ha avuto un confronto con il Direttore dell’IACP di Siracusa, Marco Cannarella, il quale ha confermato che in data 16 febbraio 2026 è prevista la consegna dei lavori sotto riserva di legge. Si tratta di un passaggio formale previsto dalle procedure vigenti, necessario per consentire l’avvio degli interventi programmati.
L’Amministrazione comunale segue da tempo la situazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, mantenendo un rapporto costante e continuativo con l’IACP e interloquendo, per quanto di competenza, anche con la Prefettura. L’azione dell’Ente è sempre stata orientata a favorire l’avvio delle procedure e a superare criticità che, nel corso degli anni, hanno rallentato gli interventi, difficoltà non direttamente riconducibili all’operato del Comune. Dai contatti intercorsi con l’IACP è stato inoltre chiarito che “non risulta necessario predisporre un nuovo piano di manutenzione, in quanto sono già disponibili un progetto esecutivo e il relativo finanziamento”. I ritardi registrati sono stati legati principalmente a condizioni meteorologiche avverse e a problematiche di ordine pubblico, che non hanno consentito di operare con continuità e in condizioni di sicurezza. L’IACP ha comunque manifestato la volontà di procedere, auspicando che tali criticità non si ripresentino.
L’Amministrazione comunale conferma la massima attenzione alle condizioni di sicurezza e vivibilità degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, seguendo con costanza l’evoluzione della situazione complessiva e operando, nei limiti delle proprie competenze, affinché gli interventi programmati possano contribuire al miglioramento delle condizioni dell’intero complesso abitativo. Nel rispetto delle iniziative di partecipazione e sensibilizzazione promosse dalle forze politiche, pienamente legittime nel dibattito democratico, si ritiene tuttavia utile precisare che un confronto istituzionale preventivo avrebbe potuto favorire una più ampia e corretta condivisione delle informazioni relative alle attività già in corso. Il sottoscritto ha sempre garantito la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, ritenendo il confronto uno strumento fondamentale per informare correttamente i cittadini.
È in tale cornice che si inserisce la situazione specifica dei signori Spatola, rispetto alla quale il sottoscritto ritiene necessario fornire un chiarimento puntuale, esclusivamente per completezza di informazione e a tutela dell’operato dell’Amministrazione comunale, pur avendo inizialmente scelto di non rendere pubbliche le attività svolte, nella convinzione che l’azione amministrativa debba essere improntata alla concretezza più che alla visibilità. Nel pomeriggio del 24 dicembre, fino a tarda ora, il sottoscritto si è recato personalmente presso la palazzina interessata e, in particolare, sulla terrazza dell’edificio, al fine di verificare le condizioni segnalate e consentire l’esecuzione di interventi urgenti di carattere temporaneo e non strutturale, finalizzati esclusivamente al contenimento delle infiltrazioni di acque meteoriche nell’appartamento dei signori Spatola. Tali attività, di natura meramente provvisoria e limitate all’emergenza contingente, sono state svolte senza alcun onere per l’Amministrazione comunale e senza incidere in alcun modo sulle procedure ordinarie e sugli interventi strutturali già programmati.
Nella giornata successiva, fin dalle prime ore, il Sindaco e il sottoscritto si sono attivati con l’intera Giunta comunale, protraendo le interlocuzioni istituzionali fino alle ore 20.00 del giorno di Natale, al fine di individuare una soluzione abitativa provvisoria per il nucleo familiare interessato. Tale circostanza è riscontrabile ed è confermabile anche dal consigliere comunale Soli. In tale contesto si ritiene doveroso esprimere un sentito ringraziamento a Don Salvatore Cerruto per la concreta e immediata disponibilità manifestata, considerato che la famiglia risulta attualmente ospitata presso la parrocchia, in una sistemazione che, per sua natura, non può essere considerata strutturale né stabile nel medio periodo.
In questo spirito, si formula una richiesta di collaborazione alle forze politiche che hanno richiamato pubblicamente l’attenzione su situazioni di particolare fragilità e, in particolare, al Partito Democratico, nella persona del segretario Basile e del consigliere Soli, alla luce del lodevole impegno dimostrato, attraverso iniziative di sensibilizzazione e partecipazione civica, affinché possano contribuire attivamente all’individuazione di un alloggio idoneo per i signori Spatola, nel rispetto dei ruoli istituzionali e delle competenze di ciascun soggetto coinvolto. Si auspica, altresì, che tale attenzione possa tradursi in proposte concrete e realizzabili, utili a fornire un contributo costruttivo.
Il sottoscritto resta pienamente a disposizione per ogni confronto utile su questo tema e si impegna a tenere informati i cittadini sugli sviluppi e sulle eventuali soluzioni che verranno proposte, nell’ottica di una collaborazione concreta, responsabile e orientata ai risultati. L’Amministrazione comunale continuerà a informare costantemente la cittadinanza sull’avanzamento delle attività e sugli sviluppi della vicenda, con trasparenza e nel rispetto delle procedure e delle competenze dei diversi enti coinvolti.
L’obiettivo comune deve rimanere quello di fornire risposte concrete ai cittadini, lavorando con responsabilità, chiarezza e spirito di collaborazione istituzionale. Infine, per concludere, così come peraltro confermato anche nel video diffuso dal Partito Democratico, la condizione di degrado segnalata sussiste da oltre vent’anni. Si tratta, dunque, di una criticità strutturata e stratificata nel tempo che solo oggi, grazie al costante impegno dell’Amministrazione Spadola — impegno profuso nonostante i ripetuti fermi dei lavori non imputabili all’attuale Amministrazione — sta finalmente trovando una concreta prospettiva di superamento. Un percorso che consente di intravedere, per i residenti interessati, il ripristino di condizioni di maggiore vivibilità e dignità abitativa. F.t l’assessore Gino Cavallo“.







