I consiglieri di opposizione attaccano Spadola: “Rosolini è al collasso, città spenta e senza guida’”

I consiglieri di opposizione attaccano Spadola: “Rosolini è al collasso, città spenta e senza guida’”

I Consiglieri comunali di opposizione lanciano un duro attacco all’Amministrazione guidata dal Sindaco Giovanni Spadola, definendo la città “spenta, grigia e desolante” e denunciando incapacità gestionale, mancanza di programmazione e isolamento politico. Al centro delle accuse, il rinvio del Carnevale, la gestione dei cantieri e dei fondi regionali e il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale, giudicato “parziale e ostacolante”.

Il testo integrale:

“La nostra amata città ha raggiunto il punto di non ritorno. Quello che viviamo oggi è il massimo del declino, frutto della noncuranza e della palese incapacità gestionale dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Giovanni Spadola. Rosolini è diventata una città spenta, grigia, desolante e sconfortante. Siamo di fronte a una Giunta Comunale che vive alla giornata, priva di una programmazione minima, incapace di guardare anche solo al breve futuro. Il Sindaco Spadola non è riuscito a incidere minimamente sul tessuto della città: manca una linea politica, manca un’agenda, manca la capacità di dettare priorità. Ci troviamo davanti a una gestione passiva dell’ordinario, aggravata da un Sindaco che, consapevole di non avere più una maggioranza in Consiglio Comunale, preferisce l’isolamento al dialogo costruttivo con l’opposizione”.

Lultima dimostrazione di questa approssimazione è andata in scena in questi giorni,– continuano nella nota. “Il rinvio del Carnevale per una “pseudo allerta meteo”, mai confermata dai bollettini della Protezione Civile!, è uno scherzo di pessimo gusto ai danni della cittadinanza. Ci chiediamo perché negli altri Comuni si è festeggiato regolarmente e a Rosolini no? Qual è il vero motivo del rinvio? Abbiamo visto genitori irritati per le spese sostenute e bambini delusi per non aver potuto vivere la festa nella propria città. E che dire della scelta di posticipare le sfilate in piena Quaresima, eliminando persino un giorno di sfilata? Una decisione che stride con l’identità cristiana sbandierata da alcuni membri della Giunta”.
“Il disastro amministrativo del Sindaco Giovanni Spadola et company è sotto gli occhi di tutti: la viabilità con trade ridotte ad un colabrodo, aggravate dai lavori per la fibra ottica mai ripristinati a regola d’arte; i cantieri, lavori infiniti, privi di controllo, che sembrano destinati a tempi biblici; finanziamenti, fondi regionali già erogati che giacciono inutilizzati per incapacità burocratica e infine un sindaco bugiardo: la smetta di prendersi meriti non suoi. Mente sapendo di mentire soprattutto nei confronti dei cittadini: la maggior parte dei cantieri oggi aperti non sono frutto della sua programmazione, ma eredità che lui non riesce nemmeno a gestire”.
“Non possiamo non denunciare il ruolo del Presidente del Consiglio Comunale, ormai riflesso speculare di questa Amministrazione. Invece di essere un garante neutrale e super partes, agisce come un uomo di parte, ostacolando il lavoro dell’opposizione. Ci sono interpellanze e mozioni fondamentali protocollate da mesi che vengono sistematicamente rinviate. Un tentativo maldestro di “preservare” l’Amministrazione dalle proprie responsabilità, sottraendola al confronto democratico Nei prossimi giorni – concludono – presenteremo una richiesta formale di convocazione urgente del Consiglio Comunale per discutere ed evadere finalmente tutte le interpellanze e mozioni rimaste nel cassetto. La città ha diritto a delle risposte.
Invitiamo i cittadini di Rosolini a svegliarsi da questo tepore amministrativo. Non possiamo rassegnarci alla mediocrità e al silenzio. Noi sogniamo e lottiamo per una città che non sia dormiente o passiva, ma una Rosolini “sveglia”, viva, culturalmente attiva, aperta e partecipativa. È tempo di voltare pagina, insieme a voi!”

 

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