“Assessori dimessi a una settimana dal Consiglio”: l’opposizione denuncia la “fuga dal confronto”

“Assessori dimessi a una settimana dal Consiglio”: l’opposizione denuncia la “fuga dal confronto”

I consiglieri comunali di opposizione Concetto Di Rosolini, Maria Concetta Iemmolo, Rosario Cavallo, Rosina Collemi, Enzo Giurato, Giuseppe Guastella, Carmelo Modica e Davide Soli, intervengono congiuntamente in merito agli ultimi sviluppi politici che hanno interessato la Giunta Comunale.

“Apprendiamo delle dimissioni degli assessori Rosy Gradante e Carmelo Floriddia i quali hanno giustificato il proprio addio – si legge nella nota dell’opposizione-, appellandosi ad un presunto “senso di responsabilità”. Ci chiediamo: dov’è la responsabilità nel dimettersi ad una sola settimana da un Consiglio Comunale importante e determinante?

Se il senso di responsabilità fosse stato reale, soprattutto di rispetto per le Istituzioni e per il mandato ricevuto, gli assessori avrebbero dovuto “congelare” le proprie dimissioni per pochi giorni, presentandosi in aula consiliare il 20 Marzo p.v. per rispondere alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri. Invece, assistiamo all’ennesima “sceneggiata” e cioè fuggire dal confronto democratico per lasciare questa responsabilità in mano ai successori assessori, i quali useranno lo “scudo” del “sono appena arrivato, devo ancora visionare i documenti”. È questa la vostra idea di trasparenza? È questa la vostra “responsabilità”?

Cogliamo l’occasione nel rivolgere ai neo-assessori, Azzaro ed Errante, buona fortuna ma soprattutto un proficuo lavoro nell’interesse della città e dei cittadini.

Non possiamo far passare sotto silenzio le dichiarazioni spudorate del Sindaco Spadola, il quale vanta la capacità di aver individuato i nuovi assessori in meno di 24 ore. Il Sindaco mente sapendo di mentire, convito forse che i cittadini siano distratti o ingenui. I nomi di Azzaro ed Errante circolavano negli ambienti politici già da una settimana. Perché continuare a propinare bugie ai cittadini? Perché raccontare favole alla città quando è evidente che le manovre erano già state orchestrate a tavolino ben prima delle dimissioni “improvvise”? La politica richiede trasparenza, non narrazioni fantasiose volte a coprire accordi già presi da tempo.

Non meno grave è il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Corrado Sortino, la cui parzialità ha ormai superato ogni limite di decoro e degenza istituzionale. Dopo innumerevoli solleciti e richieste dell’opposizione, non ultima tramite pec del 5 Marzo 2026, di convocazione del consiglio comunale sul punto “mozione ed interpellanze”, il Presidente ha finalmente convocato il Consiglio Comunale, ma con modalità che confermano l’inadeguatezza del suo ruolo di garante. Infatti, nonostante nella conferenza dei capigruppo di mercoledì 11 Marzo 2026 fosse stata decisa all’unanimità dei presenti la data di giovedì 19 Marzo, con un colpo di mano degno delle peggiori gestioni autoritarie, abbiamo ricevuto una convocazione per venerdì 20 Marzo. Un cambio di programma unilaterale che calpesta gli accordi presi e mina la credibilità dell’istituzione che presiede.

Il “senso di responsabilità” non è un concetto da spendere in comunicazioni dal contenuto mieloso degne del libro “Cuore”, è un valore che va messo in pratica. Questa Amministrazione continua a vivere di contraddizioni, mancando di rispetto non tanto a noi consiglieri, ormai abituati a questi teatrini, quanto all’intera città di Rosolini che merita serietà, competenza e responsabilità”.

CATEGORIE
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )