
Cavalli senza documenti e passaporti rubati, controlli a Rosolini: sanzioni per oltre 25mila euro
Sei aziende agricole rosolinesi sottoposte a verifiche dai Carabinieri della stazione di Rosolini e dal personale dell’A.S.P Servizio Sanità Animale locale, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica, del benessere animale, della tracciabilitá degli equini e al contrasto di fenomeni di irregolarità nel settore.
I controlli di Carabinieri e Asp, hanno fatto emergere diverse irregolarità e violazioni che hanno comportato il blocco delle movimentazioni degli animali, il sequestro dei capi non in regola e la contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 25.000 euro.
Il dato più rilevante riguarda ventisei cavalli risultati sprovvisti del documento di accompagnamento/passaporto necessario per l’autorizzazione alla movimentazione e di attestazione sanitaria.
Cinque sono risultati privi di identificazione anagrafica e cinque privi della prescritta denuncia di nascita; altri cinque, censiti in banca dati, sono risultati fisicamente assenti durante l’ispezione aziendale mentre due cavalli sono stati rintracciati in comuni diversi rispetto a quelli dove erano ufficialmente registrati, senza che fosse stata effettuata la prevista comunicazione.
Una 50enne, titolare di azienda agricola è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione, in quanto, durante il controllo, sono stati rinvenuti 4 cavalli appartenenti ad altre aziende e dodici passaporti equestri risultati oggetto di furto o smarrimento.
I controlli arrivano alle porte della tradizionale cavalcata votiva di San Giuseppe, in programma domenica 12 aprile, e non è escluso quindi che alcuni degli animali non possano partecipare alla manifestazione.







