
A Rosolini arriva il Commissario ad acta, la Regione nomina Enzo Abbinanti
È arrivato il decreto. La Regione Siciliana ha nominato Enzo Abbinanti, funzionario del Servizio Ispettivo del Dipartimento delle Autonomie Locali, Commissario ad acta presso il Comune di Rosolini.
Abbinanti avrà 15 giorni dalla notifica del decreto per approvare, con i poteri del Consiglio comunale, le proposte di deliberazione nn. 1 e 2 del 12 gennaio 2026 sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
A fine dicembre 2025 il Consiglio comunale non aveva ratificato entro i termini le variazioni di bilancio urgenti approvate dalla Giunta con le deliberazioni nn. 51, 52 e 53. Risultato: gli atti sono decaduti. Il sindaco Giovanni Spadola aveva segnalato il problema alla Regione il 31 dicembre chiedendo la nomina di un commissario. Il Dipartimento regionale aveva risposto il 20 gennaio diffidando il presidente del Consiglio Corrado Sortino a convocare l’aula entro due giorni e i consiglieri a deliberare entro i tre successivi.
Le sedute del 26 e 27 gennaio sono andate entrambe deserte per mancanza del numero legale. Il 27, in aula si sono presentati solo cinque consiglieri su sedici — tutti di opposizione. L’intera maggioranza era assente, così come il presidente Sortino, sostituito dal consigliere più anziano Rosario Cavallo. Il Segretario Generale ha comunicato l’esito alla Regione il 28 gennaio.
Il commissario interverrà solo sulle proposte nn. 1 e 2. La n. 3 è fuori dal mandato. Il motivo è tecnico ma sostanziale: per poter riconoscere un debito fuori bilancio, la legge richiede che dall’atto decaduto siano nati rapporti giuridici reali (un contratto, una prestazione, un creditore).
Per le prime due proposte questa condizione esiste. Per la terza no: quell’atto è decaduto senza che ne derivasse alcuna obbligazione concreta verso terzi, e quindi non c’è debito da riconoscere. Il decreto regionale, in un certo senso, dà ragione ai consiglieri di opposizione che già il 27 gennaio avevano contestato la natura di quella proposta.
Le spese per il commissario sono a carico del Comune.
E.O







