Carnevale, l’assessore Di Stefano agli studenti dell’Archimede: “Un cambio di direzione che appare pretestuoso”

Carnevale, l’assessore Di Stefano agli studenti dell’Archimede: “Un cambio di direzione che appare pretestuoso”

L’assessore Luigia Di Stefano risponde agli studenti dell’Istituto Archimede, dopo le dichiarazioni del rappresentante di istituto Corrado Frasca che ha annunciato che l’Archimede, quest’anno, non prenderà parte alla sfilata di Carnevale, dopo la scelta dell’amministrazione di rinviare i festeggiamenti.

Di seguito la risposta integrale dell’assessore:

“Prendiamo atto della decisione degli studenti dell’Istituto Archimede e rispettiamo ogni posizione espressa con senso civico. Tuttavia, è doveroso chiarire che il Carnevale non è mai stato pensato come un evento “intercambiabile” o una semplice manifestazione qualsiasi, ma come una festa popolare nata per donare un sorriso, soprattutto ai più piccoli.

Quest’anno, a causa delle avverse condizioni meteo, centinaia di bambini non hanno potuto vivere la tradizionale sfilata in corteo, attesa da settimane con entusiasmo e partecipazione. L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giovanni Spadola e dalla sottoscritta,  assessore al ramo Luigia Di Stefano, con grande sensibilità verso il desiderio dei bambini e delle famiglie, ha ritenuto giusto recuperare questo momento di gioia.

Proprio per rispetto della comunità e dei valori religiosi, ci siamo confrontati con i sacerdoti della città, che hanno espresso il loro supporto e la loro disponibilità affinché i bambini potessero vivere serenamente questa giornata, con una presenza e un accompagnamento condiviso. Desideriamo inoltre sottolineare con forza che questa Amministrazione ha sempre messo al primo posto la fede e il credo cattolico, riconoscendo nella nostra tradizione religiosa un punto fermo della vita comunitaria e un riferimento essenziale per la città.

È utile ricordare, inoltre, che solo pochi giorni fa mi sono personalmente interfacciata con il rappresentante d’istituto, il quale aveva evidenziato motivazioni differenti e ulteriori perplessità, prontamente superate grazie alla piena disponibilità e al dialogo dimostrato da questa Amministrazione. Come ribadisco sempre, il confronto è fondamentale per la crescita di una comunità e soprattutto per costruire ponti tra istituzioni e giovani. Per questo motivo, non riusciamo a comprendere questo improvviso cambio di direzione, che appare pretestuoso e distante dall’esempio positivo di una generazione che reputiamo sana, responsabile e capace di dialogo.

Riteniamo poco produttivo strumentalizzare il tempo della Quaresima per finalità che non siano quelle autentiche del rispetto, della riflessione e della comunità. Se c’è un valore che non dovrebbe mai essere messo in discussione, è quello di un sorriso donato a un bambino. Rosolini ha bisogno di unità, non di contrapposizioni: anche in queste occasioni di amore, condivisione e comunità, non dobbiamo lasciare spazio alle divisioni, ma camminare insieme nel rispetto dei valori che ci uniscono. Pertanto, l’invito resta sempre valido e siamo fiduciosi e speranzosi che prevalgano la condivisione, la saggezza e lo spirito comunitario”.

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