
È scontro totale in Consiglio comunale e la maggioranza da “forfait”: “Chi ha causato i debiti fuori bilancio adesso se li voti”
Una seduta straordinaria del Consiglio comunale trasformata in quella che l’opposizione definisce una “commedia grave”, mentre l’ente barcolla sotto il peso dei debiti fuori bilancio e l’ombra di un Commissario inviato dalla Regione. Ma ii due gruppi di maggioranza, non presentandosi in aula, hanno lanciato un messaggio chiaro: “Chi ha causato i debiti fuori bilancio, adesso si prenda la responsabilità di votarli”.
Il pomeriggio politico di Rosolini si è aperto nel peggiore dei modi: Il consiglio comunale di oggi ha fatto registrare la presenza di soli 5 consiglieri a fronte di 11 assenti, rendendo impossibile l’inizio dei lavori per mancanza del numero legale. Dopo un rinvio di un’ora, la situazione è rimasta invariata: presenti i consiglieri Sortino, Di Rosolini, Soli, Iemmolo e Modica. La seduta è stata quindi ufficialmente rinviata di 24 ore. Domani basteranno 7 consiglieri per rendere valida la seduta.
Al centro della crisi c’è il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, un passaggio obbligato “su ordine della Regione” dopo che, a fine dicembre, non erano state approvate le ratifiche di bilancio. Se lo stallo dovesse persistere, la Regione Siciliana procederà alla nomina di un Commissario ad acta.
Le reazioni al termine della seduta delineano un clima di profonda rottura politica. Il consigliere d’opposizione Tino Di Rosolini non ha usato mezzi termini: “Abbiamo assistito ad una commedia grave per la città, di un sindaco presente in consiglio sapendo che non ha la sua maggioranza. Ma non si vergogna? Diventa “travicello” perchè conta nella difesa solo di interessi personali. Domani saremo sempre presenti per giustificare quello che è stato fatto e per dimostrare come continua la insipienza di una maggioranza che non ha neanche il coraggio di difendere i propri provvedimenti. E per questo sono stati bacchettati dalla Regione”.
Di contro, il sindaco Giovanni Spadola si dice “profondamente addolorato per l’accaduto”, ricostruendo i fatti che hanno portato a questa situazione d’emergenza. Secondo il primo cittadino, la responsabilità sarebbe da attribuire interamente all’opposizione che, nelle sedute del 29 e 30 dicembre, ha bocciato le ratifiche di variazione di bilancio necessarie per incamerare finanziamenti e portare avanti progetti per la città.
“Se l’opposizione avesse agito per il bene comune, il 29 o il 30 dicembre avrebbe potuto chiudere la partita approvando le rettifiche di variazione di bilancio -dice il sindaco-. Questa amministrazione ha lavorato sodo, ha presentato progetti e fatto arrivare finanziamenti vitali per la città. L’opposizione, che non ha prodotto né progetti né fondi, ha avuto l’ardire di votare contro, portando a una parità di voti che ha bloccato delibere fondamentali per la macchina amministrativa, dai servizi sociali alla polizia locale. La seduta di oggi, in cui si sarebbero dovuto approvare i debiti fuori bilancio è una conseguenza diretta di quella scelta. Lo avevo anticipato in videoconferenza: votando contro quelle variazioni, avrebbero trasformato i finanziamenti in debiti. E così è stato”.
Spadola riferisce poi il mandato ricevuto dalle sue liste di sostegno, Rosolini al Centro e Giovani Rosolinesi: “I gruppi che mi sostengono sono stati chiari: loro erano presenti a dicembre per approvare quelle ratifiche per il bene della città. E oggi non erano presenti, e non lo saranno neanche domani perchè chi ha causato questi debiti ora deve avere il coraggio di approvarli mettendoci la faccia davanti alla città. E domani avranno i numeri per farlo in quanto serviranno solo 7 consiglieri per rendere la seduta valida”.
Infine, Spadola risponde alle accuse di presunte irregolarità degli atti: “Hanno cercato di giustificarsi dicendo che le delibere erano illegittime? Il Commissario ha dimostrato che non c’è alcuna illegittimità, confermando la bontà tecnica del nostro operato, difesa anche da figure tecniche come il ragioniere capo Vincenzo Modica. Non devono permettersi di dire che quegli atti erano illegittimi”.
L’opposizione aveva spiegato le proprie motivazioni in una conferenza stampa “infuocata”. Domani avrà campo libero in consiglio comunale con la seduta che, molto probabilmente, sarà presieduta dal consigliere anziano per voti Rosario Cavallo visto che la maggioranza, per intero, non si presenterà in aula.







