Emergenza cinghiali: al via il tavolo tecnico permanente. Trappole hi-tech e richiesta di proroga della stagione venatoria

Emergenza cinghiali: al via il tavolo tecnico permanente. Trappole hi-tech e richiesta di proroga della stagione venatoria

Foto rappresentativa dal web.

Si è insediato ieri, presso il Palazzo Municipale di Noto, il primo tavolo tecnico permanente istituito su richiesta del Prefetto per affrontare la crescente emergenza cinghiali nel territorio siracusano. L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli esperti del settore, con l’obiettivo di definire strategie incisive per contrastare i danni all’agricoltura, prevenire incidenti stradali e tutelare l’incolumità pubblica.

Alla riunione hanno preso parte il sindaco di Noto, Corrado Figura, e il sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola e rappresentanti coadiutori dei Comuni di Avola e Portopalo. Fondamentale è stato l’apporto tecnico del Dott. Giancarlo Perrotta, dirigente della Ripartizione Faunistico Venatoria di Siracusa, che coordina le operazioni di contenimento.

Il mondo venatorio è stato rappresentato da Giuseppe Misseri, presidente provinciale della Federazione Italiana della Caccia, insieme ai coadiutori autorizzati Peter Lipari e Luigi Giamblanco. I coadiutori sono figure formate attraverso corsi specifici, autorizzate dalla Ripartizione a intervenire tutto l’anno per l’abbattimento controllato dei suidi.

Durante il tavolo tecnico sono state annunciate misure concrete per potenziare l’attività di cattura come le Gabbie di cattura con fotocellule, trappole dotate di un sistema di allarme che invia un segnale telefonico immediato sia alla Ripartizione che ai coadiutori non appena un animale entra nella gabbia, la “Big Trap”, nuova trappola di derivazione americana con una circonferenza di circa 50 metri e le Celle Frigo. Il dottor Perrotta ha infatti confermato l’acquisto di celle frigorifere che saranno distribuite nei comuni più colpiti, tra cui Rosolini, per la corretta gestione delle carcasse degli animali abbattuti.

Una delle risultanze più significative dell’incontro riguarda la gestione del calendario venatorio. Poiché la stagione di caccia ordinaria si chiuderà il 31 gennaio, i sindaci e le associazioni hanno avanzato la proposta ufficiale di prorogare l’attività venatoria esclusivamente per la specie cinghiale fino al 31 marzo.

Tale richiesta sarà ora inoltrata dalla Ripartizione Faunistico Venatoria e dal Prefetto all’Assessorato e al Dipartimento Regionale competente, affinché venga valutata l’estensione del periodo di prelievo per contenere l’espansione incontrollata della specie.

“L’urgenza di tali misure -afferma il presidente provinciale della Federazione Italiana della Caccia, Giuseppe Misseri-, deriva dalla gravità della situazione nelle campagne: i cinghiali stanno causando danni ingenti alle colture, spingendo i proprietari terrieri a presentare continue richieste di risarcimento che gravano pesantemente sulle casse della Regione. Oltre all’aspetto economico, il tavolo ha ribadito che il numero elevato di esemplari rappresenta un pericolo costante per la sicurezza stradale e per i cittadini che risiedono nelle zone rurali”.

I tavoli tecnici continueranno in tutta la provincia di Siracusa. Oggi è previsto un incontro a Siracusa (comuni coinvolti Floridia, Siracusa e Solarino), domani a Francofonte (comuni coinvolti Augusta, Carlentini, Froncofonte, Lentini e Melilli), martedì a Palazzolo (Canicattini Bagni, Palazzolo e Sortino) e mercoledì a Buccheri (Buccheri, Buscemi, Cassaro e Ferla).

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