
Fibra ottica e strade dissestate: il consigliere Soli interpella l’Amministrazione di Rosolini
Lo stato dei lavori per la rete in fibra ottica e la manutenzione stradale. Sono i temi di una delle dieci interpellanze indirizzate all’amministrazione Spadola che il consigliere comunale Davide Soli ha presentato il 21 novembre del 2025, interpellanza che – come scrive lo stesso consigliere – è “frutto di un costante e proficuo confronto con i membri del Direttivo del Partito Democratico di Rosolini – Circolo “Pietro Assenza”.
“La fibra ottica rappresenta un’opportunità straordinaria per lo sviluppo economico e sociale, ma non può essere un privilegio per pochi “- scrive il consigliere. “Ho chiesto ufficialmente se il piano di intervento attuale preveda l’estensione della rete a tutto il territorio comunale, includendo le aree rurali delle contrade Perpetua, Timparossa, Pianazzo, Casazza e Zacco Micciò. Parliamo di zone dove risiedono circa 3.000 persone che hanno il medesimo diritto di accesso alla banda ultra-larga degli abitanti del centro”.
“Il progresso tecnologico – prosegue – non può avvenire a discapito della sicurezza stradale. In molte zone di Rosolini stiamo assistendo a ripristini del manto stradale eseguiti in modo approssimativo con rattoppi e non ripristini, infatti, la ditta appaltatrice si limita a interventi con piccole strisce di asfalto anziché ripristinare l’intera carreggiata, creando un “puzzle” instabile”.

“Inoltre, l’impiego del calcestruzzo per coprire gli scavi, a prescindere dalla loro ampiezza, presenta criticità nel lungo periodo. L’azione degli agenti atmosferici e le infiltrazioni meteoriche possono, infatti, compromettere la tenuta del ripristino, causando il progressivo ammaloramento e il distacco di porzioni del manto stradale circostante. È paradossale quanto accaduto in Via Gonzaga alta, dove è stata effettuata la scarificazione del manto stradale per poi “dimenticare” completamente di posare l’asfalto. Oggi le strade di Rosolini costringono i cittadini a pericolose “gincane” per evitare danni ai mezzi. La fibra è una “manna dal cielo” ma senza controlli rigorosi rischia di diventare un danno permanente per il Comune”.

“Il ripristino del manto stradale è cruciale quanto l’installazione della fibra stessa. Non possiamo accettare che un progresso tecnologico si traduca in un degrado urbano” .
E conclude: “Senza voler addossare responsabilità al Sindaco Spadola ed alla sua Giunta, in merito alle buche causate dalla intense piogge della settimana scorsa, sento il dovere di chiedere trasparenza su un punto specifico: a che punto è la richiesta di finanziamento inviata a mezzo pec alla Regione Sicilia in data 30.01.2023? Parliamo di un importo di 782.000,00 Euro destinato proprio alla manutenzione stradale. Perché quelle risorse non sono ancora state tradotte in cantieri per la nostra comunità? Speranzosi attendiamo”.







