
Il ricordo in memoria di Concetto Caccamo di “Cava Timparossa” alla cavalcata di San Giuseppe
Nell’edizione di quest’anno della Cavalcata di San Giuseppe, segnata da regole più rigide e da un clima meno festoso del solito, ha spiccato il tributo a Concetto Caccamo, un gesto che ha ricordato a tutti cosa rappresenti davvero questa tradizione: memoria, identità, appartenenza. Concetto, socio dell’Associazione Cava Timparossa, era scomparso lo scorso agosto a 47 anni. Non era un semplice tesserato: era una presenza costante, un volto amico, un uomo che, pur consapevole della malattia che lo stava consumando, non aveva mai rinunciato alla tradizione. Fino a marzo dello scorso anno aveva partecipato alle manifestazioni dedicate a San Giuseppe, condividendo preparativi, uscite e momenti di festa con la stessa passione di sempre.
«Concetto non ha mai smesso di esserci. Anche quando le forze venivano meno, lui era lì, con noi –afferma il presidente dell’associazione, Daniele Latino-. Era parte della nostra famiglia. Abbiamo sentito il dovere di fermarci e ricordarlo nel luogo che lui amava“.
All’apertura della manifestazione, i soci della Cava Timparossa si sono raccolti in un minuto di silenzio. Via Manzoni, solitamente animata dal rumore degli zoccoli e dalle voci del pubblico, si è improvvisamente ammutolita: un silenzio denso e rispettoso, quasi sospeso. Poi, assieme ai familiari di Concetto, sono stati liberati dieci palloncini bianchi che si sono alzati nel cielo come simbolo di un legame che continua a vivere oltre l’assenza. “Vederli volare è stato come salutarlo ancora una volta, ma con il cuore più leggero –aggiunge Latino-. Concetto continuerà a camminare accanto a noi, in ogni edizione della Cavalcata».
L’Associazione Cava Timparossa, costituitasi ufficialmente nel 2023, si è presentata in massa, segno di un gruppo unito e profondamente legato alla tradizione. Ogni socio, ogni cavaliere, ogni volontario ha voluto esserci, quasi a voler dire: questa Cavalcata è anche tua, Concetto. “La nostra associazione è una famiglia. E oggi lo abbiamo dimostrato. La tradizione vive grazie alle persone che la amano. Concetto era una di queste” conclude il presidente.
“Vogliamo ringraziare tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della manifestazione: l’Amministrazione comunale, la Misericordia, le Forze dell’ordine, i volontari e gli operatori che lavorano dietro le quinte. Senza di loro nulla sarebbe possibile. La Cavalcata è un patrimonio della città e ognuno deve fare la sua parte per mantenerla viva e sicura” conclude Latino.
In una mattinata complessa, segnata da controlli e limitazioni, il ricordo di Concetto Caccamo ha riportato al centro ciò che davvero conta: la comunità che si riconosce nelle proprie tradizioni e nelle persone che le hanno custodite. E mentre i palloncini bianchi si perdevano nel cielo sopra via Manzoni, Rosolini ha sentito che Concetto era ancora lì, accanto ai suoi compagni di sempre.







