
La cagnolina di quartiere “Felixia” ferita gravemente ad un occhio con un bastone: l’associazione Cuore Randagio lancia l’allarme
Per dieci anni è stata l’anima silenziosa di contrada Vignalelli e della zona vicino al ristorante Papiro, un punto di riferimento per grandi e piccini che la salutavano e la accudivano con affetto. Felixia, una cagnolina di quartiere seguita con dedizione dalla volontaria dell’associazione “Cuore Randagio” Maria Avola, è stata vittima di un’aggressione di inaudita violenza.
La vicenda ha avuto inizio venerdì pomeriggio, quando Felixia è improvvisamente sparita dal luogo dove era solita stazionare. La preoccupazione è scattata immediatamente, poiché la cagnolina non si era mai allontanata prima di allora. Dopo un appello lanciato sui social, la segnalazione di un ragazzino ha portato al suo ritrovamento presso il Palatricomi: Felixia era nascosta, senza forze e con ferite evidenti.
Sebbene inizialmente si potesse ipotizzare un incidente stradale, la diagnosi veterinaria ha spento ogni dubbio: si è trattato di un atto deliberato. Felixia è stata colpita con un oggetto contundente, probabilmente una spranga o un bastone, che le ha causato una profonda lacerazione dritta sul volto e un grave trauma oculare.
Attualmente, la cagnolina è sottoposta a cure quotidiane e terapie che richiedono spesso la sedazione per la pulizia dell’occhio compromesso. Nonostante la gravità della ferita, i veterinari nutrono buone speranze di poter salvare l’occhio dell’animale.
L’associazione Cuore Randagio, che si occupa della tutela degli animali sul territorio, ha lanciato un forte appello alla sensibilità e alla denuncia. I volontari sottolineano l’enorme sacrificio che compiono quotidianamente per accudire i cani di quartiere, una pratica prevista dalla legge siciliana per evitare il sovraffollamento dei canili e garantire agli animali una vita dignitosa in libertà sotto la supervisione di tutor.
“Che cosa ha fatto di male? Non ha fatto male a una mosca”, lamentano i volontari, evidenziando l’ingiustizia di un atto contro un essere indifeso che non meritava tale sofferenza. Il messaggio dell’associazione è chiaro: non rispondere con l’odio, ma con la solidarietà e l’amore.
Per far fronte alle ingenti spese veterinarie e chirurgiche necessarie per la guarigione della cagnolina, l’associazione ha aperto una raccolta fondi. Chiunque volesse contribuire può effettuare una donazione all’Associazione Cuore Randagio tramite l’IBAN: IT29X0503484470000000001821, specificando come causale “AIUTI PER FELIXIA”.
La speranza dei volontari è che questo episodio possa servire a sensibilizzare la cittadinanza affinché simili atti di crudeltà non restino impuniti e non si ripetano più.







