
Parchi giochi nel degrado: Davide Soli interroga l’Amministrazione: “In pericolo l’incolumità dei bambini”
Sicurezza, trasparenza e diritto al gioco: sono questi i temi al centro dell’interpellanza presentata dal consigliere comunale Davide Soli (PD) all’Amministrazione guidata dal sindaco Spadola. Al centro del dibattito, l’utilizzo di un finanziamento regionale di 40.000 euro destinato alla riqualificazione dei parchi giochi comunali, ottenuto il 13 ottobre 2025 e, secondo Soli, ancora privo di un piano operativo chiaro.
L’interpellanza, protocollata il 21 novembre scorso, è una delle dieci iniziative consiliari elaborate in sinergia con il Direttivo del Partito Democratico locale, Circolo “Pietro Assenza”, e nasce da un confronto diretto con i cittadini.
“Abbiamo ascoltato le lamentele delle famiglie e analizzato le criticità del territorio -scrive Soli- per dare voce a chi ama davvero questa città”.
Il quadro tracciato dal consigliere è impietoso: “molte aree ludiche risalgono a oltre 15 anni fa, installate durante l’amministrazione Giuca, e oggi versano in condizioni di degrado. Strutture obsolete, arrugginite, rotte o non a norma, che mettono a rischio l’incolumità dei bambini e scoraggiano le famiglie dal frequentarle. Non possiamo permettere che il diritto al gioco e alla socialità dei nostri bambini sia messo a rischio dall’incuria”, denuncia Soli.
Con l’interpellanza, Soli chiede all’Amministrazione di chiarire pubblicamente quali siano i tempi e le modalità di utilizzo del finanziamento regionale; se esista un programma di manutenzione straordinaria per ripristinare decoro e sicurezza e se sia prevista la rimozione immediata delle strutture non a norma.
L’obiettivo, precisa il consigliere, “non è meramente critico, ma costruttivo: l’intento è stimolare un’azione concreta e trasparente, affinché Rosolini possa tornare a offrire spazi pubblici sicuri, moderni e inclusivi”.
Nel frattempo, le famiglie attendono. E i parchi, silenziosi e vuoti, restano in attesa di tornare a essere luoghi di gioco, incontro e crescita.







