
Rosolini, il Comune riaffida il servizio di raccolta degli indumenti usati alla “Nuova Alba”
Il Comune di Rosolini ha affidato di nuovo alla cooperativa sociale “Nuova Alba” di Mineo (CT) il servizio di raccolta, trasporto e conferimento degli indumenti usati e degli accessori di abbigliamento presso il Centro Comunale di Raccolta. . Torna quindi operativo, con costanza, e per tutto il 2026, il servizio di raccolta degli indumenti usati nel comune con la stessa ditta che ha gestito il servizio negli ultimi tempi.
Il servizio aveva subìto alcune sospensioni nei mesi precedenti “con notevoli disagi per l’utenza, stante l’entità dei rifiuti differenziati da trattare e la carenza di operatori economici sul
mercato di riferimento” – scrive il responsabile del settore ecologia nella determina di affidamento.
A novembre 2025 la “Nuova Alba” ha mostrato la sua disponibilità a gestire il servizio ma con una variazione dei costi: 400 euro a tonnellata di rifiuto raccolto (oltre Iva del 10%) e non 500 euro mensili per 3 conferimenti al mese, come era indicato nella convenzione.
Il Comune ha accettato l’offerta e il 20 febbraio scorso il responsabile del settore ecologia, il geometra Salvatore Speranza, ha firmato il contratto.
Il costo finale dipenderà da quanti indumenti verranno effettivamente consegnati dai cittadini: si paga solo il materiale realmente ritirato. Sulla base dei quantitativi attesi, il Comune stima una spesa massima di 14.520 euro per l’intero 2026, IVA inclusa.







