Rosolini, scontro politico e Consiglio paralizzato: l’allarme di Energie in Movimento

Rosolini, scontro politico e Consiglio paralizzato: l’allarme di Energie in Movimento

La situazione politico-istituzionale di Rosolini attraversa una fase di forte tensione. A denunciarlo è il gruppo politico Energie in Movimento, che in un lungo comunicato esprime preoccupazione per lo stallo del Consiglio comunale, per il deterioramento dei rapporti tra maggioranza e opposizione e per il rischio di un intervento della Regione.

Secondo il gruppo, la paralisi amministrativa, le sedute consiliari saltate per mancanza del numero legale e il clima di scontro permanente starebbero compromettendo il normale esercizio della democrazia cittadina, proprio mentre il territorio è chiamato ad affrontare emergenze reali. Nel mirino finiscono il Sindaco, accusato di non aver favorito il dialogo istituzionale, e una maggioranza definita “allo sbando”, ma anche un’opposizione che non fa sconti.

Mentre ci si accinge a fare i conti dei danni causati dal ciclone Harry che ha impattato pesantemente anche il nostro territorio, Rosolini si prepara ad affrontare un’altra grave emergenza, la crisi politica che sta di fatto paralizzando l’attività amministrativa e il regolare esercizio dellorgano democratico che la governa, il Consiglio comunale”- esordisce il gruppo politico nella nota.

Manifestiamo la nostra forte preoccupazione per il degrado dei rapporti politico-istituzionali tra consiglieri comunali che appoggiano il Sindaco e i consiglieri di opposizione. Il Consiglio comunale, da tempio del confronto democratico si è trasformato in un’arena dove le forze politiche antagoniste si sfidano a colpi di accuse, scorrettezze e male parole dimostrando poco senso di responsabilità e incapacità di relazionarsi in modo civile nell’interesse del bene comune”

La seduta del Consiglio comunale di fine anno si è svolta in un clima surreale: la discussione sui punti all’ordine del giorno che riguardavano  temi importanti come la ratifica da parte del Consiglio delle variazioni di bilancio adottate dalla giunta, si è conclusa con un nulla di fatto per la debolezza della maggioranza e le riserve dei consiglieri di opposizione sulla completezza e regolarità tecnica e giuridica degli atti proposti in adozione. In questo contesto di contrapposizione, il Sindaco, colpevolmente assente viste l’importanza della riunione e le sue dirette responsabilità sui temi trattati, al posto di approfondire il problema e di cercare un ponte di dialogo costruttivo con le forze di opposizione, ha esploso la sua rabbia in un video diffuso sui canali social nel quale scarica la responsabilità della mancata approvazione delle delibere sulle forze di opposizione, ree, a suo dire, di fare ostruzionismo politico al solo scopo di mettere in difficoltà  l’amministrazione”

Non si è fatta attendere la dura risposta della controparte nel corso di una conferenza stampa nella quale vengono ribaltate le reponsabilità sull’amministrazione. Ancor più grave quanto accaduto nelle ultime due sedute del Consiglio di pochi giorni fa, convocate dal Presidente del Consiglio su pressione degli organi regionali allarmati per la mancata regolarizzazione degli adempimenti di bilancio. Entrambe le sedute sono saltate per mancanza del numero legale:presenti soltanto cinque consiglieri dell’opposizione e deliberatamente assenti, su pressioni del Sindaco, tutti i consiglieri di maggioranza, il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio. Un “teatrino” inaccettabile! Un comportamento per il quale, a nome dei cittadini rosolinesi, chiediamo una spiegazione. Questi incresciosi episodi hanno aperto una profonda crisi politica che coinvolge la maggioranza che sostiene l’amministrazione, ormai completamente allo sbando, e l’opposizione che rafforzata nei numeri non fa sconti per aiutare l’amministrazione ad uscire dall’impasse”

E continuano: “Questa logica del muro-contro-muro è causa di una paralisi politica che impedisce il normale svolgimento delle funzioni amministrative e istituzionali e di continuare ad operare nell’interesse della città. Facciamo nostre le preoccupazioni di tanti cittadini che aspettano che qualcuno, in primis il Sindaco per la sua più alta responsabilità, chiarisca con onestà e trasparenza cosa sta realmente succedendo e soprattutto a cosa si sta andando incontro.   Esprimiamo perplessità a fronte al possibile intervento della Regione che ha, in questi casi, il potere di sciogliere il Consiglio comunale e di nominare in sostituzione un Commissario ad acta per garantire il regolare svolgimento delle funzioni amministrative. Al Sindaco e alla sua Giunta verrebbe consentito di rimanere in carica fino a completamento del mandato mentre il Consiglio comunale e i suoi membri, eletti dai cittadini a rappresentare i loro interessi, verrebbero spediti a casa.  Senza volere entrare nel merito della legge, adottata dalla Regione in deroga alle norme nazionali sulla base delle prerogative delle regioni a statuto speciale, rimane da chiedersi fino a che punto questo tempismo con cui vorrebbe muoversi la Regione sia giustificato”. 

“ Inoltre è legittimo domandarsi cosa sta facendo il Sindaco per scongiurare questa eventualità a meno che questo non sia l’obiettivo a cui sta puntando. Si spera che non sia così, ovviamente! A mal pensare si fa peccato ma a volte ci si azzecca (Cit. G. Andreotti). I cittadini di Rosolini, di cui il nostro gruppo politico si fa voce,sono stanchi di queste tergiversazioni e attendono risposte chiare su questo punto; sarebbe un gesto apprezzato anche per allontanare il pensiero che si sta insinuando nella mente dei cittadini di essere trattati da sudditi e non come parte attiva e pensante, utili solo in prossimità delle elezioni.

Ci auguriamo che il Sindaco e l’amministrazione si dimostrino all’altezza della situazione e che sappiano gestire la travagliata fase politica attuale garantendo una guida solida e coerente, che le forze politiche nel Consiglio sappiano trovare la via del dialogo e che venga assicurato un esercizio democratico e collaborativo nella verifica degli atti amministrativi. Dal nostro canto vigileremo e non faremo mancare il nostro sostegno se necessario”

E concludono: “La città ha bisogno di trasparenza, responsabilità, di una guida sicura, di guardare avanti con un progetto politico chiaro.Continuare a rinviare i problemi o peggio mascherarli con artifizi e dichiarazioni di circostanza a difesa del proprio operato, indugiare nel giochetto di addossare la responsabilità ad altri, significherebbe soltanto aggravare una crisi che ormai è sotto gli occhi di tutti, che potrebbe arrecare danni al paese e mettere sotto giudizio il valore della politica nella costruzione del bene comune”.

Gruppo Politico, Energie in Movimento

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