“Pronti a formare una lista”, 4 consiglieri “in cerca” della candidatura a...

“Pronti a formare una lista”, 4 consiglieri “in cerca” della candidatura a sindaco “più valida”

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I consiglieri comunali Carmelo Licitra, Salvatore Giummarra, Adriano Giannì e Enzo Vigna.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte dei quattro consiglieri comunali Carmelo Licitra, Salvatore Giummarra, Adriano Giannì e Enzo Vigna che in vista delle “Amministrative” hanno scelto un “percorso diverso” rispetto ai quattro consiglieri Franco Arangio, Rosario Cavallo, Vinceno Paternò, Rosaria Garofalo e l’ex consigliere Giovanni Monaco con i quali hanno formato un gruppo consiliare.

Ecco il testo integrale: “Nasciamo con l’obiettivo di aggregare quei cittadini che vogliono dare il proprio contributo, magari mettendosi attivamente a disposizione della comunità, per dare voce e rappresentanza al mondo dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura, del volontariato, della società civile.

Alle anime vere della nostra comunità.

Proveniamo da percorsi diversi, abbiamo anime e storie diverse, ma siamo accomunati dalla volontà di offrire ai Rosolinesi una proposta diversa da quelle propinate negli ultimi anni, che vada oltre un certo modo di intendere e fare politica che ha portato Rosolini ad essere sull’orlo del baratro.

Alle prossime elezioni il nostro gruppo, coerentemente con l’azione politica già intrapresa,  certamente non starà a guardare. Ancora non sappiamo in quali modalità, ma sicuramente ci sarà. La possibilità di dar vita ad una lista autonoma è sul tavolo e in queste settimane decideremo come muoverci.

Di certo ci impegneremo attivamente a sostenere la candidatura che riterremo più valida ed utile alla comunità di Rosolini, scelta che faremo con quanti vorranno condividere il progetto che insieme andremo a predisporre.

Appoggeremo il candidato o la candidata che ai nostri occhi sarà più credibile e che mostrerà disponibilità nell’ascoltare e fare propri anche i temi programmatici che proporremo.

Guarderemo alla bontà e alla serietà dei programmi e non al colore o alle tessere di partito.

Lo faremo, come sempre, confermando il nostro impegno e la nostra attenzione per le fasce più deboli, all’artigianato e alle attività commerciali, al volontariato sociale e alla tutela del territorio, l’agricoltura.

Chi metterà nella propria agenda politica anche l’impegno a lavorare insieme su questi temi sarà da noi convintamente sostenuto.

Quando siamo nati abbiamo posto al centro del nostro agire alcuni concetti. Due di questi erano il noi e il bene comune.

Il noi inteso come pluralità di sensibilità e di voci da rappresentare insieme, allargandoci alla società civile e a quanti avessero voluto impegnarsi al nostro fianco attivamente; il bene comune come stella polare cui puntare la nostra azione politica e di cittadini.

Concetti che in questi anni erano stati superati dall’io e da una concezione di bene lontano dal bene comune, dalla cura e dal rispetto per la comunità e i cittadini”.

Vincenzo Vigna, Adriano Giannì, Carmelo Licitra, Salvatore Giummarra

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