Tra atmosfere sicule-catalane si è conclusa la lunga “Estate Stafennota”

Tra atmosfere sicule-catalane si è conclusa la lunga “Estate Stafennota”

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Si è conclusa domenica primo ottobre la lunga e coinvolgente Estate Stafennota. Nel corso di una serata magica, la sala degustazioni, illuminata dalla scultura luminosa di Aldo Giovannini, ha risuonato delle suggestive sonorità del trio catalano Cap Cor Cos (Testa, cuore, corpo), un gruppo che ha soggiornato per una settimana nella stessa azienda Macrostigma con la formula Residenza d’artista.

“La melodiosa voce di Neus Borrell e la poesia di Oriol Sauleda – ha detto l’organizzatrice Doroty Armenia -, accompagnate e sostenute dalla chitarra di Ernest Martinez, ci hanno fatto viaggiare in un mondo musicale sconosciuto, quello del Cant d’estil di tradizione valenziana, con qualche tributo inaspettato alla poesia italiana”.

Il giovane ensemble ha infatti messo in musica Verrà la morrte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese.

Dopo il concerto, oltre alle orecchie, anche il palato ha avuto il suo momento di delizia con le specialità della giovane imprenditrice frigintinese Roberta Cannata, che ha offerto una degustazione della cioccolata di sua produzione a marchio Cio’Shock.

“Roberta ha fatto anche di più – continua Doroty -, con uno splendido Metate costruito in pietra modicana, ci ha mostrato come con pestello e olio di gomito un tempo si trituravano le favette di cacao da cui si ottiene la pasta grezza necessaria per la preparazione della ricetta classica per la cioccolata a freddo. E c’è chi si è cimentato direttamente in questa prova così inconsueta”.

La cena poi, a cura dell’azienda Macrostigma, insieme al buon vino rosso della cantina Frasca, ha allietato la serata con un primo di cavatelli fatti in casa e cotti al forno, con ragù di trota fresca e affumicata; a seguire, tutti hanno potuto gustare una versione modicana dell’austriaca sacher torte.

“Canti e danze hanno allungato la nottata – conclude -, e abbiamo così salutato l’estate e accolto l’autunno, che non sarà meno denso di appuntamenti qui, presso l’Azienda Macrostigma. Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno tenuto compagnia domenica scorsa, e che hanno goduto con noi della bella atmosfera siculo-catalana che si è creata. Connubio raro, ma riuscitissimo!”.

Giuseppe Gallato

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