Superamento della prima fase delle Olimpiadi di Matematica all’Istituto Superiore Archimede di Rosolini

Superamento della prima fase delle Olimpiadi di Matematica all’Istituto Superiore Archimede di Rosolini

Dopo la pausa indotta dall’epidemia contingente, l’Archimede ritorna a distinguersi nei Giochi di Archimede, fase propedeutica alle Olimpiadi di Matematica. Sono ben 16 gli studenti che hanno superato la prima fase svoltasi lo scorso 2 dicembre. Gli esiti raggiunti sono il frutto di un lavoro di inestimabile valore educativo- didattico ed insostituibile identificazione per lo sviluppo di quelle eccellenze che riconfermano la tradizione storica dei risultati positivi in ambito logico-matematico della scuola.

Ricordiamo alla comunità studentesca, alle famiglie e a tutti gli stakeholders del territorio – ha commentato la Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Teresa Cirmena che la scelta dell’intitolazione della nostra istituzione scolastica è in onore ad Archimede di Siracusa, uno dei più grandi matematici e scienziati del mondo antico; con lui la matematica pura ed applicata raggiunge un livello di conoscenza e di studio mai conseguito. E i nostri talentuosi studenti sanno bene quanto forte e passionale sia stata la scelta di una scuola rinomata e ubicata nel Comune di Rosolini della Sicilia sud-orientale, area strategica al confine delle province ragusana e siracusana, che ha offerto l’opportunità di una formazione di qualità, divenendo testimonianza delle conoscenze e competenze acquisite, grazie al superamento di questo primo step. Quale momento più propizio delle Olimpiadi di Matematica per affermare il frutto delle abilità dei giovani classificati e stimolare la capacità di autovalutazione delle conoscenze e dei risultati ottenuti, gratificando lo studente non solo in termini di voto?”.

Il docente referente del progetto, prof. Francesco Piazzese, coadiuvato dai docenti componenti del Dipartimento di matematica dell’Archimede, ha espresso soddisfazione: “L’obiettivo didattico generale della partecipazione alle gare matematiche è di plasmare e sviluppare negli studenti una sensibilità scientifica per far sì che l’allievo sappia reperire informazioni da varie fonti e utilizzarle nel modo più autonomo e finalizzato, in contesti extra didattici che sono oggetto di esplorazione concreta e operativa di compiti di realtà, attraverso il processo del problem solving e l’attivazione del pensiero critico e riflessivo”.

Prof.ssa Maria Di Noto

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