
Ispica verso le urne, Leontini fa un passo indietro e lancia Angelo Galifi
Nella foto in evidenza: (da sinistra) Tonino Cafisi, Pierenzo Muraglie e Angelo Galifi
Il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini di Ispica saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. È l’unico comune del Ragusano al voto in questa tornata amministrativa, e la campagna elettorale è già entrata nel vivo con un quadro che si sta definendo rapidamente, tra candidature ufficiali e passi indietro eccellenti.
Il primo a sciogliere la riserva in senso negativo era stato Tonino Solarino, ex sindaco di Ragusa e originario di Ispica a lungo corteggiato dal centrosinistra, che aveva valutato una candidatura prima di rinunciarvi: “Avrei potuto essere disponibile solo se la mia candidatura fosse stata utile per un progetto politico e amministrativo di largo respiro”, aveva spiegato, citando il disimpegno di alcune forze del centrosinistra e gli impegni professionali assunti.
Sul fronte opposto dello schieramento, il centrodestra si presenta a ranghi sparsi.
Fratelli d’Italia ha designato all’unanimità Tonino Cafisi, presentato ufficialmente lunedì 16 marzo con il sostegno della deputazione provinciale e nazionale del partito, tra cui il senatore Salvo Sallemi, l’onorevole Giorgio Assenza e il senatore Luca Cannata. La candidatura punta su sviluppo economico, valorizzazione delle risorse locali e rafforzamento del dialogo tra amministrazione e cittadini.
Secondo candidato in campo è Pierenzo Muraglie, già sindaco di Ispica, che tenta il ritorno per la terza volta. Nessun simbolo di partito né coalizione dichiarata, dettagli attesi nelle prossime settimane, anche se la sua posizione è molto vicina all’area della Dc di Ignazio Abbate. Punti cardine: coesione sociale, decoro urbano, investimenti sui giovani.
La notizia del giorno è però quella che riguarda il polo che fa capo a MPA-Grande Sicilia e Forza Italia: il sindaco uscente Innocenzo Leontini non si ricandida e sceglie di sostenere Angelo Galifi, consigliere provinciale ed esponente di Grande Sicilia. Il comunicato ufficiale (firmato anche dall’on. Fabio Mancuso, commissario provinciale Grande Sicilia, e da Giancarlo Cugnata, coordinatore provinciale di Forza Italia ) parla di un “contributo istituzionale” di Leontini a un processo di rinnovamento. Dietro la formula diplomatica, la sostanza politica è chiara: il sindaco uscente cede il passo e garantisce la continuità del suo campo attraverso una figura nuova. A supporto di Galifi si stanno strutturando almeno cinque liste tra politiche e civiche. La conferenza stampa di presentazione è fissata per sabato 21 marzo.
Il fronte progressista, al momento, non ha ancora espresso un candidato. La campagna è lunga, ma i tempi stringono.







