Abbandono selvaggio dei rifiuti. Spadola: “La tolleranza è finita”

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Prosegue senza sosta l’attività di controllo e monitoraggio dell’Amministrazione Comunale che in questi giorni è a lavoro per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti.

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Non c’è giorno che passa, senza che si scoprano nuovi casi di cittadini indisciplinati che lasciano il proprio sacchetto dei rifiuti in luoghi oramai divenute zone adibite a discarica a cielo aperto.

Via Gonzaga stamattina

Nel mirino dell’assessorato competente, stamattina sono state le scorribande di via Gonzaga a determinare l’attenzione verso uno scenario vergognoso. Un pozzo di rifiuti tra resti di alimenti e carne cruda, bottiglie, sacchetti e spazzatura varia è il quadro che gli operatori ecologici si sono trovati davanti. Uno scenario barbaro e selvaggio, ripresentatosi poco più tardi anche in Piazzetta Padre Pio.

A nulla sta servendo l’appello rilanciato alla cittadinanza dal Vice Sindaco Giovanni Spadola, il quale ha ribadito l’invito a rispettare il calendario della raccolta differenziata, riattivando persino la ridistribuzione dei volantini informativi.

Al contempo, ha avviato un energico controllo con pattuglie della Polizia Municipale. Un’azione sinergica e fattiva che ogni giorno vede scendere in campo, per coordinare le operazioni, Assessore all’Ecologia, Giovanni Spadola, responsabile di Settore, Giuseppe Vindigni, il Comandante dei Vigili, Orazio Agosta, e quest’oggi anche il responsabile della ditta G.V Ambiente Srl, il Sig. Alfredo Grasso, il quale si è prodigato ad offrire mezzi e strumenti per contrastare certi episodi.

Sacchi e rifiuti abbandonati in Via Gonzaga

La tolleranza è finita” – dichiara Spadola, amareggiato di una tale situazione che continua a persistere, nonostante i ripetuti interventi di Comune, Assessorato all’Ecologia, Comando della Polizia Municipale e impresa gestrice del servizio, la “G.V Ambiente Srl”.

Affronta l’argomento anche il Comandante dei Vigili Urbani, Orazio Agosta, il quale sostiene: “È una lotta estenuante quella contro chi non possiede senso civico. Il nostro operato di sensibilizzazione dura da anni oramai, e non vediamo passi avanti da parte dei cittadini. Saremo costretti a utilizzare rimedi estremi, come pesanti sanzioni e gravosi verbali contro i trasgressori“.

È l’inciviltà a fare da padrona ancora una volta, e su questo, l’Amministrazione comunale, aveva già anticipato il “pugno duro”.

Resti di carne trovati stamani in Via Gonzaga

“Stiamo pure provvedendo a installare delle telecamere in luoghi ritenuti “sensibili” per effettuare le verifiche del caso e multare altri indisciplinati. Pertanto, raccolta differenziata vuol dire anche risparmio nelle tasche dei cittadini, perché, se si differenzia, automaticamente l’imposta della TARI riceve una riduzione“, ricorda il Comandante.

A più riprese è stata segnalata dal gestore una percentuale intollerabile di rifiuto indifferenziato presente all’interno della parte organica, una situazione non più gestibile – spiega il Vice Sindaco – ,  perché da un lato, porta ad un sensibile aumento dei costi per lo smaltimento, visto che questo finisce tutto nell’indifferenziato non potendo essere recuperato, dall’altro abbassa le percentuali generali della raccolta differenziata per il Comune, impedendo così, di raggiungere quei numeri nel servizio che ci consentirebbero di generare risparmio per la collettività“.

Occorre una forte presa di coscienza e un cambio di mentalità di tutta la città affinché Rosolini può dirsi città civile, pulita, decorosa e anche ecologica.

Operatori ecologici già in azione per ripulire la Via

Saranno premiati i cittadini rispettosi dell’ambiente e di una scelta civica che permetterà a tutti di vivere meglio e avere costi in bolletta più bassi” – continua Giovanni Spadola rimarcando che il suo richiamo è solo per il bene della città. Una città, come lui stesso acconsente, che necessita dell’amore di tutti. “Non è un’azione contro i cittadini, ma tutti dobbiamo amare la nostra città, e per farlo, dobbiamo rispettarla” , chiarisce, nel tentativo di smuovere ed educare quegli incivili che invece preferiscono ancora gettare per le strade rifiuti non differenziati.

Poiché il fenomeno sembra non fermarsi, passare alle “maniere forti” è un passo, obbligato, verso un futuro più responsabile. La speranza è che funzioni. Dove non arriva la sanzione economica, forse, arriverà la vergogna.

 

 

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