Area Pip: il consiglio vota la possibilità di dividere il lotto in due

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Il consiglio comunale, nella seduta di martedì sera 9 agosto, ha approvato all’unanimità dei presenti il regolamento per l’assegnazione dei lotti nell’area dei Piani di insediamento produttivo. Un regolamento modificato a seguito della riunione effettuata con gli artigiani l’1 agosto scorso in cui sono emerse delle esigenze particolari tra cui quella di poter suddividere il lotto di 1000 metri in due aree da 500 metri quadri “purchè si impegnino ad edificare con un’unica concessione edilizia”.

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Il regolamento per l’assegnazione delle aree prevede, inoltre, la possibilità per gli artigiani di poter scambiare il lotto nella stessa macroarea previo versamento del 10%, con l’obbligo di stipula del rogito per entrambe le ditte, pena la nullità del cambio. Sarà possibile, infine, cambiare l’area con un altro lotto non assegnato e acquisire più di un lotto appartenente alla stessa macroarea.

Eliminato il punto che permetteva ad una ditta di poter acquisire un lotto diverso dalla macroarea di appartenenza.

Dal punto di vista politica ad esultare sono soprattutto i 13 consiglieri di opposizione che hanno voluto dare un segnale forte all’amministrazione comunale su “come bisognerebbe procedere per fare buona politica -hanno voluto rimarcare, ognuno con i rispettivi distinguo, i 13 consiglieri comunali. L’amministrazione comunale senza numeri non può ormai garantire niente. Ed è solo grazie al senso di responsabilità dei consiglieri di opposizione, che siamo ben 13, se oggi si scrive l’atto finale per l’assegnazione dei lotti nell’area artigianale”.

In difesa del sindaco ha parlato Giorgio Spadaro: “Purtroppo c’è chi ha crisi d’astinenza nel mettersi medagliette e vuole fare passare il messaggio che è solo grazie ai 13 consiglieri se oggi si conclude questa vicenda. Questo mi indigna perché si fa speculazione politica su di un argomento che non riguarda né opposizione né maggioranza”.

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