Arriva la “luce” nell’Area Pip: pubblicato il nuovo bando per le assegnazioni di 16 lotti produttivi

Arriva la “luce” nell’Area Pip: pubblicato il nuovo bando per le assegnazioni di 16 lotti produttivi

È stato affisso e pubblicato nell’Albo Pretorio comunale il “VII Bando per le assegnazioni delle Unità Produttive ricadenti all’interno del Piano Insediamenti Produttivi (Area Pip) I Stralci”,  su cui edificare i capannoni di nuove attività commerciali, che potranno rappresentare per la nostra città, il punto di inizio di una nuova fase di crescita economica.

Un inizio che pare non abbia visto fino adesso – in tutti i sensi – “la luce”, a causa di uno scoglio che ha non ha permesso a chi era già assegnatario di un terreno di costruire e, a chi avrebbe voluto investire, di presentarne richiesta: la mancanza di energia elettrica sull’area.

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A delucidarci di questo, è proprio l’Assessore alle Attività Produttive promotore del bando, Cristina Chindemi. A seguito cioè di un incontro organizzato dall’Amministrazione con tutti gli artigiani rosolinesi e non, mirato a intercettare esigenze e problematiche in tal senso, è emersa proprio la necessità dell’elettrificazione dell’area quale prerogativa per la costruzione degli stabilimenti e per l’appetibilità dei lotti ancora a disposizione. Un “limite” questo, che possiamo dire già superato: nelle prossime ore verrà pubblicata l’apposita determina per i lavori della messa in opera dell’impianto elettrico. Una realizzazione che per il Comune di Rosolini, secondo quanto apprendiamo dell’Assessore, sarà a costo zero in quanto, una volta ultimate, le cabine elettriche verranno acquistate direttamente dall’Enel e quindi il nostro Comune dovrà di suo solo anticipare le spese necessarie per i lavori. Circa 38mila euro da aggiungere al residuo previsto dal capitolo inerente all’Area Pip, che è riuscito a reperire tramite una Variazione di Bilancio approvata l’8 giugno con delibera di Giunta n.73 e passata poi al vaglio del Consiglio Comunale lo scorso 30 giugno.

Cristina Chindemi

Quando ho interloquito con gli artigiani – ci spiega la Chindemi -, ho capito che la voglia di costruire, di creare nuovi posti di occupazione, di far smuovere quindi l’economia in paese era tanta da parte degli interessati, ma la mancanza di energia elettrica bloccava tutto. Per questo, mi sono subito prodigata per trovare una soluzione con il minor dispendio di risorse, e l’accordo con l’Enel è stato un determinante passo avanti raggiunto, che permetterà al nostro Ente di recuperare le spese di realizzazione degli impianti, i quali allo stesso tempo daranno possibilità ai nostri artigiani già proprietari di unità, di poter edificare con le migliori condizioni.  Fatto questo – conclude –, di concerto con il Responsabile del Settore preposto, Alberto Bonomo, abbiamo subito riscritto e rimesso a moto il bando, la cui pubblicazione è importante perché 16 unità, di più rispetto al precedente risalente al settembre 2018, potrebbero essere riassegnate e rivendute. L’auspicio adesso, è che quella zona, che fino a poco tempo fa ha riversato in uno stato d’abbandono, possa essere rivalutata e valorizzata per quella che è la sua natura originaria: un’infrastruttura importantissima per il nostro territorio destinata a diventare un cuore produttivo pulsante, alimentato anche dal grandissimo valore storico artigianale riconosciuto alle nostre attività”.

L’area Pip in passato non ha mai avuto successo e i motivi alla base, che hanno portato al forfait di diversi imprenditori, sono molteplici, questi ultimi e tanti altri. Ma l’allacciamento dell’energia elettrica con aggiunto l’inserimento dell’Area Pip di Rosolini – come si ricorderà – alle Zone economiche speciali (Zes) per la Regione Siciliana, che prevedono grosse percentuali di agevolazioni fiscali per l’edilizia e quindi per chi vorrà costruire in quell’area, potrà portare importanti novità in un progetto fino ad oggi rivelatosi fallito e uno vero e proprio slancio economico per tutta la città.

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La domanda può essere redatta , con l’indicazione della Macro Area di appartenenza delle unità urbanistiche, reperendo l’apposito modulo disponibile presso gli uffici del 7° Settore o scaricabile nel sito del Comune www.comune.rosolini.sr.it. Va corredata inoltre dalla documentazione indicata dal regolamento, comprensiva di una copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità del richiedente e/o del legale rappresentante e dovrà, pena l’esclusione, fatta pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di via Roma n.2 improrogabilmente entro e non oltre le ore 12:00 del 30° giorno dalla data di pubblicazione del bando, utilizzando uno dei seguenti sistemi di recapito:

  • Consegna plico a mano diretta;
  • Consegna tramite il Servizio Postale in plico raccomandato A/R;
  • A mezzo PEC all’indirizzo: [email protected].

Ai fini della valutazione della tempestività nella presentazione della domanda farà fede esclusivamente l’ora e la data indicata nel timbro di accettazione apposto all’Ufficio Protocollo. Tutte le domande pervenute dopo il suddetto termine non saranno ritenute valide e pertanto escluse. Il plico dovrà essere debitamente chiuso, e controfirmato sui lembi di chiusura e dovrà riportare all’esterno la ragione sociale e la seguente dicitura: ” NON APRIRE: contiene domanda di partecipazione al 7° bando per le assegnazioni delle unità produttive ricadenti all’interno del piano di insediamenti produttivi (P.I.P) I stralcio”.

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Le assegnazioni verranno effettuate in base a Graduatoria predisposta entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, dopo un’Istruttoria per l’ammissione alla graduatoria effettuata da parte della Commissione PIP.

Clicca il link per visualizzare il bando: BANDO 7 PIP 2020

Per compilare la domanda di assegnazione scarica qui il modulo: Domanda_PIP

 

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