Autorizzata la lapide in memoria di Luigi Giannì, la famiglia: “Un grazie all’amministrazione comunale”

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La famiglia Giannì con la lapide posta al Parco Giovanni Paolo II in occasione del primo memorial Luigi Giannì
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Con propria deliberazione la giunta comunale ha autorizzato, come atto di indirizzo, il posizionamento della lapide commemorativa nel parco “Giovanni Paolo II” intitolata al giovane Luigi Giannì, ucciso 30 anni fa e per il quale è stato organizzato quest’anno il “Primo Memoriali Luigi Gianni”.

A richiedere il posizionamento della lapide, il 26 luglio scorso, era stata la famiglia, con in testa il fratello Salvatore, che nei giorni scorsi aveva protestato in quanto l’amministrazione comunale non aveva inteso mettere nero su bianco l’autorizzazione che invece, è arrivata con delibera numero 125 del 16 ottobre.

Il provvedimento della giunta, che riveste natura di atto di indirizzo nei confronti del responsabile del servizio “Ecologia”, Giuseppe Vindigni, pone comunque delle condizioni all’autorizzazione: non devono essere posti fiori, lumini, ed altro tipo di onoranze funebri; su insindacabile richiesta dell’amministrazione comunale, qualora ne ricorrano le opportunità, la lapide dovrà essere rimossa, e che il mantenimento e la pulizia dell’area dovrà essere condiviso con l’associazione “Città Verde” a cui è stata affidato il parco Giovanni Paolo II.

“Volevo ringraziare tutta l’amministrazione comunale -afferma Salvatore Giannì-, per l’autorizzazione al posizionamento della lapide alla memoria di mio fratello. Abbiamo voluto fortemente che la pietra venisse collocata al parco Giovanni Paolo II per ricordare un giovane deceduto alla tenera età di 13 anni che, facendo scudo con il proprio corpo, ha dato la vita per difendere quella del padre. Quell’atto eroico, avvenuto 30 anni fa, oggi potrà essere in questo modo ricordato alle giovani generazioni”.

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