Bando “illegittimo” all’Asp di Siracusa, ancora selezioni “ad personam”? 

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L'ospedale Umberto I di Siracusa
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Ha vinto la selezione per la copertura di un turno ambulatoriale vacante come ginecologa all’ospedale di Lentini, ma quel bando, indetto dall’Asp di Siracusa, non era stato legalmente pubblicato nel sito web istituzionale. E chi invece attendeva inutilmente la pubblicazione del bando sul sito per potervi partecipare, è rimasto “di stucco” nell’apprendere che il posto risultava già assegnato ad una dottoressa, R.C., non prima in graduatoria.

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Una vicenda che risale al 2013 e che ha trovato “giustizia” il 16 maggio 2019 con una sentenza passata in giudicato, perché la ginecologa esclusa dalla possibilità di partecipare non si è arresa al sopruso ed è riuscita a far emergere la vicenda e dichiarare la nullità della selezione. A sua difesa l’Asp di Siracusa aveva anche asserito di aver pubblicato il bando citato, tanto che è stata necessaria la disposizione di una Consulenza Tecnico d’Ufficio per poter acclarare che “non può ritenersi dimostrata l’effettiva, corretta e idonea pubblicazione telematica del bando”.

All’esito di una lunga e complessa battaglia giudiziaria, dunque, il Tribunale del Lavoro di Siracusa, ha accolto le richieste della dottoressa ricorrente, assistita dall’avvocato rosolinese Roberto Salemi, e ha dichiarato “illegittima” la procedura di pubblicazione del bando, annullando il conferimento dell’incarico all’originaria assegnataria e ordinando la rinnovazione del procedimento. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa è stata altresì condannata al pagamento delle spese processuali per un totale di oltre 15 mila euro.

Una sentenza che farà discutere e che pone quantomeno dubbi e ombre sulla selezione effettuata dall’Ente Pubblico. L’auspicio è, infatti, che non si tratti ancora una volta di un vaso di Pandora o di sistemi “sommersi” per l’assunzione e la progressione delle carriere in ambito pubblico.

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