Cane sbranato all’ex macello comunale, il sindaco Incatasciato: “Sgombereremo l’area”

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Ieri le immagini che ci sono state inviate alla nostra attenzione hanno fatto il giro del web. Immagini che mostravano un branco di cani contendersi un piccolo cagnolino rimasto poi a terra. Tutto questo avveniva all’interno dell’ex macello comunale, attualmente luogo regolarmente concesso per attività “temporanea” di custodia dei cani randagi in attesa di raggiungere il canile della “Ivoc” a Sortino, convenzionato con il Comune di Rosolini.

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Al momento non si conosce la dinamica esatta che ha portato a questa incresciosa situazione, dinamica che però è in corso di accertamento da parte dei veterinari e dei vigili urbani che predisporranno un verbale e un accurato resoconto, così come annuncia il sindaco Pippo Incatasciato.

“Sulla dinamica attenderò il verbale di chi sta svolgendo le indagini che non ho ancora letto -afferma il sindaco Pippo Incatasciato-. L’ex macello comunale è stato individuato e affidato dalla precedente amministrazione ad un gruppo di volontari che si sono insediati nel luglio di quest’anno. Ho appreso di questa situazione solo ad agosto. In pratica i volontari hanno lavorato per accudire i cuccioli che trovavano in città, e li accudiscono in via temporanea, in attesa che si liberi un posto nel canile di Sortino convenzionato con il Comune di Rosolini gestito dall’associazione “Ivoc”. I cani sono accuditi e trattati anche dal veterinario prima di questo trasferimento, una soluzione alternativa che, come detto, era stata individuata con la precedente amministrazione. È chiaro che non potrà continuare. Sgombereremo l’area perchè questa temporaneità non mi sta bene. Nelle prossime ore porremo rimedio alla vicenda”.

Ed è dall’agosto scorso che i residenti della zona hanno lamentato anche l’abbaiare dei cani nella struttura, un abbaiare che ha dato fastidio a molti soprattutto nelle ore notturne.

L’ex maccello, infatti, si trova a ridosso del centro abitato e già nell’agosto scorso avevamo sentito un abitante della zona che si era detto pronto “a farsi arrestare pur di dormire tranquillo in carcere la notte”.

Adesso questo vicenda triste che deve ancora essere chiarita ma che sta portando l’amministrazione a prendere una decisione definitiva con la chiusura dell’ex macello comunale. Ad essere penalizzate quelle che erano le buone intenzioni dei volontari che si sono adoperati per togliere dalla strada gli animali.

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