Caso Noto. Gennuso replica all’on. Amoddio: “Ma che blatera a fare”

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“Non comprendo cosa c’entra l’onorevole Sofia Amoddio con l’amministrazione comunale di Noto e a quale titolo parla e per quale Pd. Lei, deputata nominata e non eletta con il consenso del popolo, nel 2011 quando fu eletto il sindaco Bonfanti, non sapeva che sarebbe finita tra i banchi di Montecitorio. Si informi, prima di blaterare”. A rispondere a quelle che definisce “provocazioni dell’on. Amoddio”, è il deputato all’Ars Pippo Gennuso. “Se avesse chiesto all’on. Marziano oppure all’ex parlamentare regionale De Benedictis, le avrebbero spiegato che l’Mpa  nel 2011 faceva parte della coalizione, assieme al partito dell’on. Amoddio, che portò Corrado Bonfanti a vincere le elezioni amministrative.  L’on. Amoddio con questa panzanata non solo non conosce i fatti della politica siracusana, ma ha anche informatori mendaci. Figurarsi a questo punto se conosce il territorio. Alla comunità netina  – prosegue Gennuso – non risulta che lei si sia mai spesa per questo territorio, oppure che abbia portato uno centesimo di finanziamenti per la città di Noto o che si sia battuta per evitare la chiusura dell’ospedale “Trigona”. Probabilmete si è inserita nel diibattito politico netino per avere un po’ di visibilità considerando che in tutta la provincia di Siracusa è una deputata sconosciuta”-

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