Compie 80 anni e lascia l’Argentina per venire a festeggiarli nella sua Rosolini

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Il "rosolinese" Tommaso Rotondo
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E’ dovuto emigrare da Rosolini quando aveva solo 18 anni e, trasferitosi in terra Argentina, si è fatto apprezzare per la volontà e lo spirito di sacrificio che ha riposto nei tanti lavori svolti. E’ stato anche presidente di “Casa Rosolini”, l’associazione che per alcuni anni ha teso un ponte tra gli emigrati di Argentina e Rosolini, risultando in prima linea quando si effettuò il gemellaggio tra Rosolini e Santa Fe.

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Adesso, a 58 anni di distanza da quando lasciò Rosolini, Tommaso Rotondo è voluto tornare per farsi un regalo per il suo ottantesimo compleanno che festeggerà proprio oggi, il 17 settembre.

Ma Tommaso non farà feste: “Mi basta essere nella mia Rosolini -dice a cuore aperto-, per poter dire di aver realizzato il mio regalo più bello. Un sogno che si realizza”.

Nel corso degli anni Tommaso Rotondo è venuto più volte nella sua Rosolini. Il primo viaggio di ritorno fu quello effettuato nel 2005, offerto dal direttore del Corriere Elorino Gigi Perricone. In quell’occasione arrivò a Rosolini anche Giovanni Fulini dell’allora Sub Commissione Figli di Rosolini dell’Associazione Famiglia Siciliana.

Da allora Tommaso Rotondo ha effettuato altri viaggi, fino a quello di qualche giorno fa, il suo regalo particolare per gli 80 anni che trascorrerà assieme ai suoi parenti.

A Tommaso Rotondo vanno gli auguri da parte di tutta la redazione del Corriere Elorino.

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