Concluso con successo il Vernissage di Pittura “Il divino in ogni cosa” di Nilde Russo

1064
- Pubblicità a pagamento -

Si è conclusa lunedì’ 15 Agosto il vernissage di pittura, intitolato “Il divino in ogni cosa” dell’artista Nilde Russo, all’interno della sala comunale Cartia, inaugurato lo scorso venerdì’ 12 agosto a piazza Masaniello. La serata, moderata da Cinzia Spadola, è stata patrocinata dal Comune di Rosolini  e promossa dal Club Soroptimist Val di noto.

Pubblicità a Pagamento

La dolce leggiadria di una melodia al violino suonata dalla giovanissima Nicole Carpenzano ha aperto l’inaugurazione, che ha visto la presenza di due importanti relatori, Stefano Trombatore e Marinella Fiume, che hanno donato profondità e spessore alla serata. La moderatrice Cinzia Spadola, dopo una breve introduzione sulla figura dell’artista, ha passato il microfono alla vice sindaca Cinzia Giorgia Giallongo che ha elogiato la saggezza dell’artista  e ha mandato i saluti del sindaco Corrado Calvo.

DSC_0097

Momento musicale a cura di Nicole Carpenzano
Momento musicale a cura di Nicole Carpenzano

 

 

DSC_0101 DSC_0102

Pregnante e significativo l’intervento di Marinella Fiume, presidente del Club Soroptimist Val di noto  <<Ho letto questa mostra di Nilde come un percorso alla ricerca della luce, percorso attraverso i simboli dell’acqua sia essa il mare, un corpo femminile che si specchia e si lava in una bacinella, sia essa una scena di una barca che va a pesca.  Il mare è purificazione, la maternità, la fecondità, quel materno che è fisico e spirituale, e dal mare l’acqua diventa, poi, nella sua assoluta purezza, quella vergine che molto spesso Nilde rappresenta. Il mare è la grande madre del paleolitico, il mare è Demetra del mito greco, capacità di essere madre in senso universale e, non a caso, ho visto una tela dove è raffigurata una melagrana, i suoi chicchi simbolo del sangue di cristo e simbolo del sangue materno che dona la vita. La melagrana è simbolo della maternità. Tutti questi simboli sono  un percorso di elevazione dalle scorie del terreno. Quella di Nilde è una ricerca che approda al divino, una ricerca esemplare per il diritto di essere felice>>.

Anche Stefano Trombatore è intervenuto, approfondendo quella che è l’idea di Dio nel suo pieno senso universale  << Dio è contenitore del mondo,  il seno del mondo, l’accoglienza.  Noi siamo in Dio che è spirito non quantificabile. Amore dentro il quale noi siamo felici. Dio è  persona con la quale ci mettiamo in rapporto ed è contemporaneamente l’essere universale dentro il quale noi ci muoviamo. Dio è dentro le cose e le trascende allo stesso tempo, è aldilà delle nostre categorie spazio tempo, ecco perché possiamo dire che Dio è in ogni cosa! il Dio del Vangelo, di Gesù Cristo,  essere universale, fonte della mia gioia, invisibile! l’assenza visibile di Dio è segno di una sua particolare presenza, quella del silenzio, del ritrarsi, della rivelazione del Dio amore, amante della sua creazione. Dio che si è ritirato dalle cose perché le cose appaiano, perché le cose siano.  Il Dio nascosto che si mette da parte per far risaltare le cose create e la creatura. Dio che è nelle cose, lui è colui che si ritira perché l’uomo sia, il silenzio di Dio ci dice della sua presenza. L’artista è colui che tenta di captare Dio dentro le cose, il Dio che si nasconde dentro le cose e che Dio svela all’artista >>.

La parola è poi passata all’artista Nilde Russo che ha ringraziato tutti e tutte coloro che l’hanno sostenuta per la riuscita dell’iniziativa  << Rosolini è  un paese che mi ha accolto a braccia aperte, ed ogni giorno mi culla e mi coccola col calore dei suoi abitanti, con i profumi buoni che olezzano nelle sue viuzze , col dipanarsi di una vita tranquilla fatta di piccole cose, piccole gioie che si assaporano se le si sa assaporare ed apprezzare. Amore è la parola chiave della mia opera, se ci fosse veramente amore tra tutti sarebbe straordinario, e cerco di comunicare questo amore, questo luce che è una costante della mia vita.

DSC_0131 DSC_0132

Allestire una mostra consta impegno e dedizione  e si necessita anche di collaborazione e questa mostra è nata innanzitutto per volere del nostro Primo Cittadino Corrado Calvo ,da sempre noto per la sua sensibilità all’arte in tutte le sue espressioni ed entusiasta suo sostenitore. Le Soroptimist in particolare nelle persone  di Marinella Fiume, di Cinzia Spadola e Maria Alecci solerti rappresentanti di questa associazione di donne straordinarie, capaci di cogliere ed ascoltare le voci più flebili e trasfondere forza e consapevolezza. Ringrazio Stefano Trombatore, la Fi.da.pa. sez.di Rosolini,  il Lions Club, i miei figli,  mio marito, mia sorella , il fotografo Corrado Caccamo, Corrado Lupo e la corniceria  Maucieri, e il servizio di 100 Once e Totu>>

                                                                                                          Sara Calvo

- Pubblicità a pagamento -