Covid-19, gi avvocati della zona sud: “Commissariare l’Asp 8 per manifesta incapacità”

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In nome della salute pubblica di 100.000 abitanti della Zona Sud della Provincia di Siracusa, e per la lotta al Coronavirus, gli Avvocati delle zone di Noto, Avola, Pachino, Rosolini, Portopalo di Capo Passero, disapprovono le soluzioni dell’Asp 8 di Siracusa ritenendole inadeguate e penalizzanti.

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Tramite una nota pubblica diramata a loro firma, chiedono caldamente ed esplicitamente il commissariamento dell”Asp 8 per manifesta incapacità. Il motivo sembrerebbe legato – si legge nel documento sottoscritto – al “riduttivo e penalizzante intento di incrementare di soltanto 18 posti l’Ospedale Trigona di Noto per pazienti affetti da Coronavirus, a fronte di una potenzialità di 325 posti letto presso l’inutilizzato Trigona di Noto“.

Dopo un’esamina dei possibili e svariati rimedi, che i vertici interessati potrebbero assumere prediligendo gli spazi e le risorse del nosocomio netino, gli avvocati esprimono il legittimo sospetto che, anziché pensare all’emergenza COVID – 19, “si stia mettendo in atto lo smantellamento, già da tempo programmato, del TRIGONA di NOTO e di un altro reparto, quello reduce di Geriatria, così come hanno fatto con ostetricia e pediatria, per poi chiudere tutto alla fine dell’emergenza“.

Infine un appello ai sindaci della zona: “invitiamo tutti i Sindaci di Avola – Noto – Pachino – Rosolini – Portopalo di Capo Passero a fare fronte unico per la corretta soluzione che veda l’Ospedale Trigona adeguatamente utilizzato nell’interesse di tutto il comprensorio, a non accontentarsi delle finte soluzioni, ad alzare la testa sapendo che ciascuno di loro rappresenta ciascuno di NOI“.

Riportiamo integralmente il file della nota.

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