Disinfestazione, Spadola: “Orari sbagliati che mettono a rischio la salute dei cittadini”. La replica del sindaco: “Problematica inesistente”

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Il consigliere Giovanni Spadola e il sindaco Pippo Incatasciato
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“È da irresponsabili fare la disinfestazione a Rosolini a partire dalle 22,30. Non si può scherzare con la salute dei cittadini, in particolare di anziani e bambini”.

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A raccogliere la protesta di decine e decine di famiglie, è il consigliere di opposizione Giovanni Spadola, forte della sua esperienza nel settore dell’ecologia. L’ex assessore e vice sindaco del Comune di Rosolini, in un comunicato stampa, stigmatizza il comportamento dell’ amministrazione e definisce la disinfestazione della città come un’azione da dilettanti.

“Le famiglie -dice Spadola- hanno giustamente protestato perché nel periodo estivo a quell’ ora ci sono bambini che giocano in strada, famiglie che cenano sul terrazzo di casa e, cosa ancor più grave, sono esposti sui balconi, conserve, pomodori secchi ed altri alimenti. Quando da assessore all’Ecologia ho disposto la disinfestazione l’ho preannunciato facendo girare l’auto di servizio dell’Ufficio, invitando i Rosolinesi a prendere le dovute precauzioni, a fare attenzioni ai prodotti chimici che venivano utilizzati per bonificare il territorio. Io -aggiunge Spadola- ho fatto iniziare la bonifica all’1 di notte e siamo andati avanti fino alle 4, 5 del mattino. E comunque la città era deserta. Anche per la vicenda della disinfestazione, l’amministrazione comunale dimostra la sua inadeguatezza su tutto ed è allo sbando. Noi di Giovani Rosolinesi continueremo a essere la cassa di risonanza della gente. Se questo significa essere populisti, siamo fieri di esserlo”.

A replicare a Spadola è il primo cittadino Pippo Incatasciato che detiene la rubrica all’Ecologia. “Qualche giorno fa -dice il sindaco-, si lamentavano del fatto che la disinfestazione poteva essere un pericolo per i bambini quando invece sanno benissimo che la disinfestazione viene svolta all’esterno delle scuole e non arreca nessun disturbo ai bambini. Oggi invece si parlano dell’orario che non sarebbe adatto. La ditta che ha prestato il servizio ha miscelato il prodotto alle 23 ed è stato distribuito in città a partire dalle 23,30 in poi. E questo è stato appurato dai dipendenti comunali che vigilano sul lavoro della ditta. Quindi nessun intento di pregiudicare la salute di nessuno. Bisognerebbe smetterla con questo atteggiamento di strumentalizzazione con il quale si vuole fare emergere problematiche inesistenti”.

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