Dramma al santuario, muore mentre prega davanti al quadro del Sacro Cuore

Dramma al santuario, muore mentre prega davanti al quadro del Sacro Cuore

 

È entrato al santuario, si è tolto il cappello, ha fatto il segno della croce, si è seduto sulla panca, ha ripetuto il segno della croce e dopo ha accusato un malore appoggiando la testa al muro. Rimanendo così per alcuni minuti proprio nel momento in cui in Chiesa si stava celebrando la messa. Fino a quando un signore si è accorto delle sue condizioni chiamando subito il “118”. Ma per Luigi Caschetto, pensionato, conosciuto in città come bravo scalpellino, non c’è stato nulla da fare.

Stamattina, come tutte le mattine, si era recato al santuario del Sacro Cuore di Rosolini per pregare. Era un gran devoto. Il decesso è avvenuto proprio all’interno della sala in cui è esposto il quadro del Sacro Cuore. Aveva 81 anni.

A nulla sono valsi i tentativi per rianimarlo da parte dei medici del “118” intervenuti prontamente.

Lascia la moglie e 4 figli. Per alcuni anni ha lavorato a Biella come collaboratore scolastico, per poi ristabilirsi nella sua amata Rosolini.

I funerali si svolgeranno domani (giovedì 14 luglio), alle 10.30, in Chiesa Madre.

Alla famiglia Caschetto le condoglianze da parte della redazione del Corriere Elorino che ha avuto modo di apprezzare le straordinarie doti di Luigi come scalpellino. Con le sue mani ha scolpito, da vero maestro, il marmo in cui giace il nostro direttore Gigi Perricone.

CATEGORIE
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus (0 )