È “giallo” sulla gestione del parcheggio per la Sagra dell’Arancino. Il M5S attacca, Gennaro: “Non l’abbiamo gestito noi”

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Torna alla carica il Movimento 5 Stelle sulla gestione del parcheggio a pagamento istituito nell’Area Pip durante l’Ottava Sagra dell’Arancino durata una settimana.

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“Qualche settimana fa – affermano i componenti del Meetup del M5S di Rosolini – abbiamo posto all’Amministrazione, tramite le testate giornalistiche locali, alcune domande in merito all’affidamento dell’area PIP adibita a parcheggio durante l’estate rosolinese.

Come è noto a tutti, l’incarico in questione è stato affidato all’associazione Movimento Azzurro-Ecosezione Jonica di Rosolini, nella persona del presidente Gennaro Dino, a conclusione di un iter che ha destato, sin da subito, molteplici dubbi, in relazione ai requisiti di trasparenza. Il Sindaco ha preferito rimanere silente ma, le nostre domande, per fortuna, non sono rimaste inascoltate.

A rispondere è stato direttamente il coordinatore del Movimento Azzurro – Regione Siciliana, nonché Vice Presidente nazionale, Dott. Nello Russo, con l’email che qui si riporta testualmente: “… Nella mia qualità di coordinatore regionale del Movimento Azzurro, assicuro che, visti i documenti in mio possesso, nessuna Ecosezione risulta aderente al Movimento Azzurro a Rosolini. Pertanto la determina dirigenziale relativa alla Sagra dell’arancino risulta viziata e, di conseguenza, non può sortire effetti“.

È lecito, dunque, pensare che pur di accaparrare l’incarico, è stata attivata una sezione distaccata senza alcuna autorizzazione da parte del direttivo nazionale. Infatti, dalla documentazione allegata alla determina di affidamento abbiamo potuto appurare, che non solo è stata presentata una versione dello Statuto nazionale non più in vigore, ma anche che il Presidente locale ha attivato una partita iva per tre giorni, esattamente quelli corrispondenti alle giornate in cui si perfezionava l’affidamento da parte del Comune, per poi chiuderla proprio nei giorni in cui si apprestava a svolgere il servizio.

A questo punto è d’obbligo porsi ulteriori domande, perché l’Amministrazione non riesce ad operare nella piena trasparenza? Quali interessi si celano dietro questo affidamento? Eppure sarebbe stato semplice per il Sindaco rilevare il problema visto che nel direttivo dell’associazione Movimento Azzurro di Rosolini figura come componente il nome di Andrea Salemi, una persona che il sindaco ha nominato come suo esperto.

Questo modus operandi mortifica le associazioni di Rosolini, che pensano di poter partecipare alla pari alla vita sociale del paese, e tutti quei cittadini che credono nei valori di legalità e onestà. E sono sempre i cittadini a rimetterci, mentre assistono all’immobilismo sotto ogni aspetto di questa amministrazione, schiava delle solite vecchie logiche clientelari. Il Movimento 5 stelle di Rosolini pretende le scuse pubbliche a tutti i cittadini da parte del Sindaco e del Presidente locale della fantomatica associazione, inoltre chiede la restituzione dei profitti a favore di associazioni impegnate nel sociale.

Auspichiamo anche un intervento formale da parte del Presidente nazionale Dott. Nello Russo presso questa amministrazione. Sia chiaro che il Movimento 5 stelle sostiene le sagre ed ogni iniziativa volta alla valorizzazione del nostro territorio e della nostra identità culturale. Pretende, tuttavia, che queste manifestazioni siano occasione di partecipazione per TUTTI, e non solo per gli AMICI DEL SINDACO!”.

A ribattere al comunicato dei Grillini Elorini, è Dino Gennaro: “Abbiamo presentato istanza per la gestione del parcheggio ma il Comune non ha mai notificato accettazione.  – replica Dino Gennaro – , dunque il servizio di parcheggio non è stato svolto dalla nostra Associazione “Movimento Azzurro. Ecosezione Jonica“.

La domanda sorge spontanea: Chi ha svolto il servizio di parcheggio in quelle giornate, e chi ha introitato le somme che i visitatori hanno pagato per sostare all’interno dell’Area artigianale?

Il Sindaco Incatasciato si riserva di intervenire sulla vicenda con carte alla mano.

 

 

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