Errante-Serafino, aria di rottura dopo Atletico Catania-Rosolini

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Mercoledì scorso 14 marzo si è giocato il recupero di campionato tra Atletico Catania e Città di Rosolini, incontro che i granata hanno perso 1 a 0. Ma al di là della sconfitta al presidente granata Piero Errante non è piaciuto l’atteggiamento in campo ritenuto “troppo rilassato” ma soprattutto la formazione schierata da mister Natale Serafino che ha lasciato fuori per tutti i 90′ Luigi Implatini e Danilo Ulma. Dall’altra parte un Atletico Catania affamato di punti in corsa per la salvezza che ha inanellato nell’ultimo periodo pesanti sconfitte per problemi societari. La sensazione è quella che il Città di Rosolini, ormai tagliato fuori dai giochi per i play off, non abbia espresso il massimo sforzo per cercare di portare via punti dal campo di catanese.

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Una situazione che non è andata giù la presidente Piero Errante: “Non sono contento, non mi è piaciuta la squadra e la formazione schierata in campo -dice Errante-. In 30 anni di carriera calcistica nessuno mi ha mai fatto favori e ho sempre preferito vincere o perdere dentro il campo. Perchè adesso dovrei diventare una macchina di cortesia? Se abbiamo schierato questa formazione contro l’Atletico Catania, la dovremmo schierare anche contro il Biancavilla domenica e contro il Pistunina la domenica successiva? Mi dispiace ma con il mister stiamo parlando due lingue diverse e non nascondo la mia profonda amarezza”.

Dal canto suo il mister granata Serafino Natale afferma: “Non ho sentito il presidente -dice-, e per quanto riguarda la formazione schierata in campo è stata quella di sempre. Non ho voluto rischiare Implatini in quanto infortunato e ho fatto rimanere fuori uno dei due centrali che erano entrambi diffidati. Sicuramente abbiamo trovato un ambiente ostile a Catania che si sarebbe dovuto affrontare con più organizzazione”.

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