“Errore di calcolo” del giudice sulla decorrenza dei termini, ritorna ai “domiciliari”

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Nel novembre del 2017 il Gip del Tribunale di Siracusa, con propria ordinanza, lo aveva scarcerato per decorrenza dei termini, ma avrebbe sbagliato i tempi commettendo un “errore di calcolo”. Il Pm di turno, infatti, aveva fatto notare l’errore e aveva presentato ricorso che è stato accolto dalla Suprema Corte di Cassazione di Roma.

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Ieri i Carabinieri di Rosolini, in ottemperanza all’ordinanza emessa dalla Suprema Corte di Cassazione, hanno quindi tratto nuovamente in arresto Raimondo Gennaro, classe 1964, eseguendo la misura cautelare ai “domiciliari”.

“Abbiamo già depositato istanza per la riemissione in libertà”, ha detto l’avvocato difensore Nino Savarino.

 

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