Gennaro sulle dimissioni di Spadola: “conseguenza di una politica malata”

2165
- Pubblicità a pagamento -

Sapevamo che le dimissioni di Giovanni Spadola avrebbero generato non pochi commenti e osservazioni, sia da parte dei cittadini, che da parte, soprattutto, degli altri schieramenti politici. A tal proposito, riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Avv. Pinello Gennaro, ex candidato a Sindaco del “Movimento Etica” in cui definisce “politica malata” le persone che stipulano patti elettorali unicamente per vincere le elezioni e attacca il Sindaco lamentando la sua indole autoritaria, ben diversa dall’autorevolezza, qualità – secondo Gennaro – che un bravo amministratore dovrebbe incarnare per poter espletare a pieno la sua carica e che Incatasciato sta dimostrando di non avere.

Pubblicità a Pagamento

Ecco le parole dell’Avv. Pinello Gennaro.

Le dimissioni di Giovanni Spatola sono la conseguenza di una politica malata, dove persone che non hanno niente in comune si mettono insieme per vincere le elezioni. Mi dispiace, perché Giovanni si era distinto sin dall’inizio per il suo grande impegno per la nostra città ed e’ stato fatto fuori dalle sterili gelosie di gente che non ha la minima idea di cosa vuol dire assumersi la responsabilità del governo. Governare vuol dire garantire servizi dignitosi, sforzarsi di pagare regolarmente gli stipendi, valorizzare il merito e le migliori risorse di questa città al di là del colore politico, pensare ai bisogni dei più deboli e di chi ha più bisogno.
Vedi Sindaco l’autorevolezza è qualcosa di diverso dall’autorità. La prima i cittadini te la riconoscono se la meriti e a prescindere da chi da i fiori alla Tatangelo. La seconda invece la si impone dicendo qui “comando io e basta”, cambiando i dirigenti con lo slogan con me o contro di me, nominando esperti del nulla, cambiando i funzionari dell’ufficio di gabinetto. Credetemi non c’è niente da ridere, tutto ciò mi desta una profonda tristezza, perchè penso che a farne le spese sarà come sempre la nostra città, che dopo le dimissioni di Giovanni, resta in mano al cerchio magico, di dilettanti allo sbaraglio che fanno i capricci e “a due tre sperti”. Dall’altro canto mi sento orgogliosamente sereno, sapendo che una alternativa seria a tutto questo l’abbiamo data, con tanta responsabilità e con l’amore che questa città merita.
Buone vacanze a tutti”.

- Pubblicità a pagamento -