Gennuso: “Il Pronto Soccorso del “Trigona” non chiude, ma si rafforza”

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“Nessun pericolo di chiusura per il pronto soccorso dell’Ospedale di Noto nè tantomeno un depotenziamento dell’intera struttura sanitaria netina”. Sono queste le ultime novità che si registrano in tema di sanità nella zona sud al termine di un incontro tra il deputato Pippo Gennuso e l’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

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“Il Pronto soccorso dell’Ospedale di Noto -afferma Gennuso- sarà operativo entro il prossimo mese di novembre, una volta ultimato l’iter del bando regionale per l’assunzione dei 19 medici che si sono candidati e sono stati già ammessi. Una procedura che si concluderà il 4 novembre per cui subito dopo si procederà all’assunzione. Tempi di marcia spediti ha assicurato l’Assessore nel corso dell’incontro. Nelle more -prosegue Gennuso- già in settimana entrerà in servizio un’ambulanza medicalizzata con a disposizione ben sei medici che assicureranno un servizio h24”.
Ma le novità in tema sanitario non si fermano al solo pronto soccorso ma all’intera struttura sanitaria netina. “Nel corso dell’incontro -afferma ancora Gennuso- l’Assessore Razza ha ufficializzato il progetto che la regione Siciliana sta portando avanti quello di affidare a un privato, sulla cui scelta si procederà con oculatezza, l’Ospedale di Noto per un periodo determinato in cui verranno garantiti le branche già accreditate, ovvero quelle che il privato ha”. Così conclude il parlamentare: “Nel rinnovare il mio ringraziamento all’assessore Razza per il suo impegno da parte mia la massima determinazione affinché la sanità pubblica nella zona sud possa decollare e assicurare ai cittadini servizi efficienti ed adeguati”.

 

Fonte comunicato Gennuso

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