Giovani Rosolinesi: “La vasca del Verde a Valle è diventata uno stagno”

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“La vasca del Verde a Valle è diventata uno stagno“. Il movimento “Giovani Rosolinesi” ammonisce l’Amministrazione a causa dello stato “poco decoroso” in cui versa il parco Giovanni Paolo II. Una “non curanza” che, a detta del movimento, è iniziata dopo le dimissioni dell’assessore Spadola: “Fino a quando era in carica, si era sbracciato per dare il suo contributo” commentano tramite comunicato stampa. Di seguito il testo integrale:

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“Non vogliamo attaccarci medaglie al petto, ma il nostro Movimento “Giovani Rosolinesi”, è diventato uno dei punti di riferimento della città. Nel nostro profilo abbiamo già ricevuto quasi 4300 adesioni, ma puntiamo a crescere, perchè da noi c’è libertà di pensiero e di opinione. In questo contesto diventiamo il “tazebao” del web per denunciare l’incapacità dell’amministrazione comunale a gestire la cosa pubblica.
Ci è stato segnalato da nostri amici, ma anche da persone che vivono Rosolini, che la vasca di Verde a Valle, ovvero del Parco Giovanni Paolo II, è semplicemente diventata uno stagno. Cattivi odori, insetti, mosche, zanzare, moscerini, rendono l’area impraticabile.
Ingredienti, questi che hanno allontanato i genitori a portare i loro figli a Verde a Valle per farli giocare all’aria aperta.
Sono anche preoccupati di questo stagnone puzzolente, pure i titolari delle attività commerciali della zona, soprattutto quanti somministrano alimenti. Ma cosa bisogna fare per riattivare la fontana che non zampilla da un mese e ripulire la vasca? Forse serve la nomina di un esperto? Oppure un nuovo esecutivo?
Noi di “Giovani Rosolinesi” inizieremo a contare i giorni fino a quando il Verde a Valle assumerà un aspetto decoroso. Non vogliamo rinvangare il passato, anche perchè i rosolinesi hanno già capito tutto su, come funziona la politica a Rosolini, ma prima dell’inizio delle manifestazioni dell’Estate Rosolinese, la vasca del Parco era stata ripulita di notte. Pure l’ex assessore, Giovanni Spadola, si era sbracciato per dare il suo contributo fattivo agli operai dell’Ecologia. Gli assessori di oggi , però, non sporcano nè le loro giacche, nè le loro cravatte.
Vi consigliamo di prendere coscienza sulle vostre capacità amministrative.”

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