I bambini della “De Cillis” a scuola di “trasformazione” nei laboratori dell’Ipaa “P. Calleri”

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Imparare a consumare frutta e verdura, e scoprire quali sono i prodotti che da loro derivano. È questo l’obiettivo del progetto di Educazione alimentare a cui hanno aderito le classi seconde della scuola primaria dell’istituto “De Cillis”, che si colloca nell’ambito più ampio di un progetto di Educazione alla Cittadinanza.

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Gli alunni, costantemente seguiti dalle insegnanti Antonella Grillo, Lucia Signorelli, Giuseppina Agosta e Maria Teresa Pisano, hanno sviluppato in classe le loro conoscenze sulla frutta e la verdura di stagione, imparando filastrocche e poesie al riguardo e studiandole dal punto di vista scientifico. «Abbiamo trattato i vari tipi di frutta – ha spiegato l’insegnante Antonella Grillo – e abbiamo visto con i bambini come sono composti e suddivisi, soffermandoci sull’arancia, sulla sua composizione e su tutti i derivati di questo frutto nostrano. Oggi, grazie all’istituto agrario, ai suoi docenti e al suo dirigente, possiamo far toccare con mano ai bambini il processo di trasformazione del frutto nei suoi derivati».

I bambini, ospitati nei giorni 13 e 14 marzo dall’istituto agrario “P. Calleri” di Rosolini, hanno infatti potuto vedere con i propri occhi il processo di trasformazione che porta dall’arancia ai suoi derivati, in particolare alla marmellata.

IMG_20170314_102127«Abbiamo ospitato i bambini per la dimostrazione pratica del progetto in un’ottica di continuità – ha spiegato l’agronomo ed insegnante Giovanni Minardo -, perché possano maturare l’idea di iscriversi un giorno nella nostra scuola, dato che rappresentiamo attualmente un’istituzione molto importante non solo nella provincia di Siracusa ma in tutta la Sicilia. Quest’anno ci siamo dedicati alla trasformazione agroalimentare ed è un progetto che ha riscosso un grande successo, perché i ragazzi imparano non solo a conoscere le materie prime che ci dà la terra ma anche a trasformarle in vari modi. Presto avremo un laboratorio più dinamico, che ci permetterà di realizzare progetti di trasformazione di prodotti a più alti livelli. IMG_20170314_102055Oggi, grazie all’assistente tecnico Luigi Giamblanco, alla signora Franca Latino, alle professoresse Cutrufo, Trombatore e Boscarino e ai ragazzi di seconda e terza classe del nostro istituto, abbiamo fatto vedere ai bambini come dalla materia prima, aggiungendo pochi semplici ingredienti, si arriva alla marmellata di arance, con un occhio all’igiene: abbiamo infatti spiegato loro anche perché i vasetti che ospiteranno la conserva devono necessariamente essere sterilizzati, per scongiurare il rischio di infezioni».

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